Colpi di scena fino agli ultimi metri nel terzo appuntamento Wrc

Sbaglia strada e finisce nel parcheggio dei tifosi! Ma Meeke vince lo stesso

Finale col brivido per il trionfatore del Rally del Messico: un errore gli fa sfondare una siepe e, per rientrare sul percorso, è costretto ad aggirare le auto in sosta. L'iridato in carica Sebastien Ogier è secondo e torna in testa al Mondiale

LEON – Ha dovuto soffrire fino all'ultimo Kris Meeke per aggiudicarsi la vittoria nel Rally del Messico, la sua quarta in carriera. Sembrava ormai fatta, grazie ai 40 secondi di vantaggio che aveva meritatamente accumulato sul primo dei suoi inseguitori, il campione del mondo in carica Sebastien Ogier. Ma, proprio a 750 metri dal traguardo, per un errore ha spinto la sua Citroen C3 oltre una siepe, finendo nel parcheggio degli spettatori. Disorientato, ha dovuto ritrovare la strada giusta guidando intorno ai veicoli in sosta, finché non ha notato un buco nella siepe, è tornato sul percorso ed ha raggiunto l'arrivo con una foratura e un nastro di sicurezza che penzolava. Nonostante tutto, comunque, il cronometro gli ha attribuito ancora 13.8 secondi di vantaggio nella classifica definitiva. «Un sobbalzo dopo il salto in una veloce curva a destra mi ha tratto in inganno – racconta il nordirlandese – Questo è un modo strano di concludere un rally e non ne avevo bisogno. Ma sono un ragazzo fortunato: alla fine molte cose sono andate per il verso giusto». Ogier, che ha pagato il testacoda del sabato, chiude comunque secondo, un risultato che gli consente di riportarsi in testa al Mondiale superando Jari-Matti Latvala per otto punti. Il podio è completato da Thierry Neuville, al primo risultato utile dopo i due incidenti che lo hanno messo fuori gioco a Montecarlo e in Svezia mentre era al comando in entrambe le occasioni. La vittoria nella Superspeciale conclusiva gli ha inoltre attribuito il massimo dei punti bonus.