Esordio sulla terra per i nuovi superbolidi Wrc

Lo sterrato del Messico esalta la Citroen: in testa c'è Kris Meeke

Il nordirlandese si dimentica dei tanti problemi nei due rally di apertura del Mondiale e comanda la classifica. Alle sue spalle il campione in carica Sebastien Ogier (Ford) e Hayden Paddon (Hyundai) rallentati entrambi dal motore

LEON – Prima volta sulla terra per i nuovi superbolidi del Mondiale Rally e, sulle montagne nei dintorni di León, Kris Meeke si mette alle spalle il tormentato inizio di stagione portando la sua Citroen C3 al comando dell'appuntamento messicano. L'itinerario della prima frazione è stato ridotto a causa dei ritardi nel convoglio che trasportava le macchine dalle prove speciali di apertura di ieri a Città del Messico, rallentato da un incidente che ha costretto a chiudere la strada per quasi sei ore. Ma nemmeno questi inconvenienti e la conseguente cancellazione dei primi due scratch del mattino hanno tolto concentrazione a Meeke: favorito dall'ordine di partenza che non lo ha fatto scattare tra i primi, il nordirlandese ha incontrato un percorso più pulito e dunque più veloce, che ha sfruttato al meglio riuscendo ad aggiudicarsi l'estenuante Speciale El Chocolate da ben 55 km. E, nonostante un piccolo stop subito nella successiva, che ha permesso agli avversari di recuperare qualche secondo, anche nelle ultime tre prove su asfalto della giornata ha mantenuto il comando delle operazioni. «A parte l'errore in cui ho perso qualche secondo, sono piuttosto soddisfatto – commenta a caldo – Finalmente abbiamo dimostrato il potenziale della macchina, anche se ci restano molte cose da fare». Il campione del mondo Sebastien Ogier, attento soprattutto a non far surriscaldare il motore della sua Ford Fiesta che lanciava segnali di allarme, è secondo a 20 secondi, davanti alla Hyundai di Hayden Paddon rallentato, come i suoi compagni di marca, da un problema al propulsore sul finale.