28 giugno 2017
Aggiornato 19:30
Il video-editoriale per il Diario Motori

Gli auguri di Beltramo a Valentino Rossi: Troppo vecchio per vincere? Macché...

Paolone festeggia il compleanno del Dottore, «un grandissimo, folle innamorato del motociclismo». Trentotto anni sono «tanti, per uno che continua a correre in MotoGP al suo livello, ma può ancora giocarsela: guardate i numeri!»

MILANO«Oggi, per noi appassionati di motociclismo, è un giorno speciale». Il 16 febbraio 2017, infatti, è il giorno in cui Valentino Rossi compie 38 anni. «Sono tanti, per uno che continua a correre nel Motomondiale, soprattutto a quel livello – spiega Paolo Beltramo – Piloti di quell'età, o anche con qualche anno in più, si sono visti correre e fare bene, ma in Superbike, o in altre categorie. In MotoGP, o una volta in 500, è praticamente impossibile. Quindi onore al merito, alla passione, alla voglia di correre, che lo animano da sempre. Qualsiasi cosa si possa pensare di Vale, non si può negare che si tratti di un grandissimo, folle innamorato del motociclismo, delle gare. Che dal motociclismo ha preso ma ha dato moltissimo, e che ancora a 38 anni si gioca il podio in tutti i Gran Premi. Questo vuol dire moltissimo». Ma la carrera del Dottore non si ferma solo alla pista: «Oltre alle squadre che portano il suo nome, ha messo in piedi la Vr46 Academy, una scuola per giovani piloti, che lui istruisce. A questo punto è un manager motociclistico a 360 gradi, assorbe dai giovani l'energia per continuare ad andare così forte e trasmette loro un'esperienza unica al mondo». Paolone lo chiama «never ending Vale», ovvero Vale infinito, e come dargli torto? «Quelli che pensano che a 38 anni sia troppo vecchio per vincere, evidentemente non tengono conto dei numeri, della pura e semplice realtà».