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Prima delle ferie si corre in casa Ducati: «Contiamo sul fattore campo»

Secondo appuntamento a domicilio per la Rossa a Misano, dove l'anno passato vinse Melandri: un'occasione per accorciare le distanze prima della pausa

Le due Ducati di Marco Melandri e Chaz Davies in pista nel Mondiale Superbike
Le due Ducati di Marco Melandri e Chaz Davies in pista nel Mondiale Superbike (Ducati)

MISANO ADRIATICO – Dopo una trasferta oltreoceano a Laguna Seca (Stati Uniti) archiviata con due podi, il team Ducati è pronto a tornare in pista davanti ai propri tifosi a Misano, teatro del nono appuntamento del campionato mondiale Superbike 2018 e seconda gara di casa dopo Imola. Il tracciato romagnolo evoca ricordi indelebili per il team, che lo scorso anno ha sfiorato la vittoria in gara-1 con Chaz Davies prima che una scivolata a poche curve dal termine, con conseguente infortunio, ne decretasse il ritiro; un successo poi conseguito da Marco Melandri in gara-2, il suo primo con Ducati davanti al pubblico italiano. Sia Davies che Melandri sono quanto mai determinati a sfruttare il fattore campo per accorciare le distanze in classifica prima della lunga pausa estiva.

La spinta dei tifosi
«Dopo un weekend concreto a Laguna Seca, non vedo l'ora di tornare in azione a Misano – commenta il ducatista gallese – Mi piacciono molto sia la pista che l'atmosfera che la circonda, dal momento che ci sono sempre tanti tifosi Ducati. Credo che i risultati ottenuti a Misano fin qui non siano stati rappresentativi del nostro potenziale, anche se forse la pista non è proprio la più adatta a noi. Negli ultimi anni siamo stati competitivi, ed abbiamo sempre avuto un buon ritmo. Per esempio, l'anno scorso eravamo in testa alla gara prima dell'incidente all'ultimo giro. Sarà un weekend caldo, dove la gestione delle gomme sarà molto importante. Sarà fondamentale anche ottenere un buon risultato per mantenere lo slancio durante la pausa estiva, quindi speriamo di usare il fattore campo a nostro favore». Gli fa eco il compagno di squadra Macio: «Misano è sempre un round speciale, e sicuramente la prima vittoria con Ducati ottenuta lì lo scorso anno mi ha lasciato un ricordo indelebile. Tornare a correre lì, con la consapevolezza del nostro potenziale, mi dà una carica aggiuntiva. Mi sento molto bene, sono pronto a delle gare che si preannunciano molto calde. Sono sicuro che saremo della partita, e mi aspetto una lotta di gruppo dopo la crescita evidenziata da alcuni nostri rivali nelle ultime gare, il che renderebbe tutto più spettacolare e divertente. Non vedo l’ora di scendere in pista».

Incognita e ottimismo
A Misano tornerà inoltre in pista il Junior Team con Michael Ruben Rinaldi, reduce dal proprio miglior risultato ottenuto fin qui nell’anno d’esordio in Superbike (sesto a Brno) e pronto a riprendere il proprio percorso di crescita. «Dopo una prima parte di stagione in crescita continua, culminata a Brno, vado a Misano con tanta voglia di tornare in sella, sia perché abbiamo saltato l’ultimo round che perché si tratta della gara di casa per me, con tanti appassionati a sostenerci – spiega il giovane italiano – La pista mi piace molto, non ci ho mai girato con la Superbike e non vedo l’ora di verificare il mio potenziale. Il caldo sarà la variabile più importante nel fine settimana, sia a livello di aderenza che di gestione delle energie. Mi aspetto un weekend molto interessante e molto equilibrato». Dopo otto round, Davies (245 punti) e Melandri (168 punti) sono rispettivamente secondo e sesto in classifica, mentre Rinaldi (54 punti) è quattordicesimo. Il Mondiale delle derivate di serie tornerà in pista venerdì 6 luglio alle 9:45 per la prima sessione di prove libere.