Motori | Moto GP Barcellona

Per Valentino Rossi Ŕ tempo di tornare a vincere: Barcellona Ŕ la pista giusta

La Yamaha non trionfa da 15 gare e i problemi di elettronica e gestione delle gomme rimangono. Ma gli ultimi due podi e il palmares al Montmelˇ sono promettenti

Valentino Rossi sul podio dell'ultimo GP d'Italia di MotoGP al Mugello
Valentino Rossi sul podio dell'ultimo GP d'Italia di MotoGP al Mugello (Michelin)

BARCELLONA – Certo, di miracoli non ce ne sono stati. La Yamaha è sempre la stessa moto, sempre con gli stessi problemi, legati all'elettronica e alla gestione delle gomme (che in gara si surriscaldano presto facendole perdere aderenza). Ma, nelle ultime gare, almeno Valentino Rossi è sembrato riuscire a fare la differenza: lo dimostrano i due podi di fila conquistati a Jerez e al Mugello.

Numeri rassicuranti
Dunque, se da un lato prosegue la striscia negativa di quindici Gran Premi senza successi per la casa dei Diapason, dall'altro questi risultati solidi e continuativi hanno comunque portato il Dottore ad essere il primo inseguitore di Marc Marquez in classifica di campionato, a 23 punti di distacco. Vedere il fenomeno di Tavullia in lotta per il decimo titolo, al momento, rimane un sogno: difficile, dunque, ma non certo impossibile. Il ritorno alla vittoria, anche su questo fronte, serve come il pane, e quale circuito migliore per riuscirci di quello di Barcellona, dove Vale ha vinto più di tutti: dieci volte, di cui sette nella classe regina (la più celebre nel 2009, con il sorpasso su Lorenzo all'ultima curva; la più recente nel 2016)? «Spero di poter andare più forte sul circuito della Catalogna, penso che il nostro potenziale sia migliore di quanto non fosse al Mugello – ribadisce il nove volte iridato – Nel test qui al Montmeló abbiamo trovato qualche soluzione. Il nuovo asfalto della pista è migliore per noi, aiuta la Yamaha. Abbiamo ancora delle sofferenze in alcuni punti, ma dobbiamo rimanere concentrati, non arrenderci e cercare di guadagnare punti».

Aria di casa
Grande è anche la voglia di far bene dall'altra parte del box, quella che ospita il suo compagno di squadra Maverick Vinales, che qui in Catalogna è nato: «Quella del Montmeló è una pista molto speciale per me perché è il mio Gran Premio di casa – afferma Top Gun – C'è sempre una bellissima atmosfera lì, con molti tifosi entusiasti. Nonostante il risultato del Mugello, l'umore è alto e anche la motivazione. Cercheremo di ottenere più punti possibili per continuare ad affrontare questo campionato in crescita. Mi piacerebbe salire sul podio, sarebbe grandioso per me e per il team, che sta lavorando sodo per cercare il miglior assetto della moto in ogni GP, perciò restiamo concentrati per mostrare il nostro miglior lato ai nostri tifosi».