Motori | F1 GP Canada

Il Canada è rosso Ferrari: Vettel vince e torna in testa al Mondiale

Un weekend iniziato male si conclude con il trionfo di Seb, il terzo stagionale. Hamilton, solo quinto, viene scavalcato in classifica, mentre Raikkonen è sesto

Sebastian Vettel su Ferrari taglia il traguardo vincitore del GP del Canada di F1 a Montreal
Sebastian Vettel su Ferrari taglia il traguardo vincitore del GP del Canada di F1 a Montreal (Pirelli)

MONTREAL – La Scuderia Ferrari vince il Gran Premio del Canada, rompendo un digiuno che durava da 14 anni su questa pista. Sebastian Vettel torna in testa al Mondiale, mentre Kimi Raikkonen guadagna otto punti con la sesta posizione. Un weekend iniziato con qualche difficoltà si risolve in un successo grazie a un lavoro di squadra che lo stesso Seb non manca di sottolineare.

La cronaca di gara
Seb scatta bene dalla pole, mentre Kimi punta Hamilton, ma poi deve alzare il piede e perde una posizione. Subito si scontrano Brendon Hartley e Lance Stroll, esce la safety car che a Montreal è un classico. Si riparte dopo quattro giri e la Ferrari del tedesco allunga un po’ per proteggersi dal sorpasso ai box: è l’unico in questa fase a girare sotto l’1:16. Apre la radio solo per dire che le gomme vanno bene. La strategia di base è a una sosta, per montare le supersoft (la mescola più dura qui) e arrivare fino in fondo. Intanto Kimi aumenta un po’ il ritmo. Seb blocca le anteriori e perde un secondo, poi dovrà affrontare il traffico. Ma una volta libero dai doppiati, spara un super terzo settore e segna il giro più veloce al 29° passaggio. Kimi, intanto, può forzare il ritmo prima del pit stop per attaccare Hamilton. Il suo cambio gomme avviene alla fine del 33° giro, ha l’avversario nel mirino ma perde tempo con Sergey Sirotkin doppiato.

Pasticcio con la bandiera a scacchi
Davanti, Sebastian ha ora un vantaggio intorno ai sei secondi. Raikkonen segna il giro veloce e torna in caccia. Al giro 37 Valtteri Bottas va ai box, è il momento che la Scuderia aspettava per cambiare le gomme anche a Vettel. Bel lavoro dei meccanici anche sulla sua monoposto. Da lì in avanti è una gara di attrito a distanza, gestendo il vantaggio, le gomme e i consumi e soprattutto stando attenti nei doppiaggi. Dietro a Seb, Bottas si difende anche dalla rimonta di Max Verstappen. «Ditegli di non sventolare la bandiera a scacchi, non è ancora finita», dice Seb alla radio: ha ragione, c’è ancora un giro da fare. Il più bello di tutto il weekend.