Motori | Moto GP Francia

Aprilia subito nei primi dieci con Espargarò

Buon feeling e accesso provvisorio alla fase finale delle qualifiche per il pilota spagnolo, fresco di rinnovo con la casa di Noale, che chiude il venerdì nono

Aleix Espargaro impenna la sua Aprilia dopo le prove libere del GP di Francia di MotoGP a Le Mans
Aleix Espargaro impenna la sua Aprilia dopo le prove libere del GP di Francia di MotoGP a Le Mans (Aprilia)

LE MANS – Con sedici piloti racchiusi in meno di un secondo, sono i dettagli a fare la differenza. Le prime due sessioni di prove MotoGP a Le Mans hanno restituito una classifica cortissima, nella quale Aleix Espargarò (fresco di rinnovo) ha segnato il nono miglior tempo portando provvisoriamente la sua RS-GP alla fase finale delle qualifiche. Il pilota spagnolo ha affrontato tutte le prove libere mattutine con le stesse gomme, trovando la giusta confidenza con l'asfalto francese, migliorando poi il suo passo durante la seconda sessione e chiudendo in 1:32.572. «Siamo partiti con il piede giusto – afferma Espargarò – Le Mans non è una pista particolarmente insidiosa e i tempi sono sempre molto vicini, quindi basta poco per perdere posizioni. L'aderenza è buona ma abbiamo visto molte cadute ed è strano per la MotoGP. Abbiamo conquistato le prime dieci posizioni e l'accesso provvisorio alla fase finale delle qualifiche, sempre un risultato incoraggiante al termine delle prime due sessioni. Domani continueremo a lavorare, soprattutto sulla scelta delle gomme: c'è poca differenza nel tempo sul giro fra le opzioni, ma in una gara da 27 giri il divario diventa importante».

Turni più difficili per Redding
Qualche difficoltà per Scott Redding, incappato anche in una scivolata nel corso delle seconde prove libere. Lo scarso feeling gli ha impedito di essere incisivo e andare oltre la ventunesima posizione. «Oggi ho faticato a trovare il feeling con la RS-GP e faccio fatica a capire perché – commenta il pilota inglese – Quando ho provato a spingere nonostante la mancanza di aderenza sono caduto, fortunatamente senza conseguenze. Stiamo utilizzando la stessa messa a punto con cui mi sono trovato bene nei test al Mugello ma la sensazione è di una moto completamente diversa. Dobbiamo analizzare bene la situazione per cercare la fonte dei problemi e migliorare domani».