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Ducati alza l'offerta, ma a Dovizioso non basta. E Honda...

Andrea pretenderebbe 7-8 milioni, la Rossa per ora ne propone 5 (più i premi). La stessa cifra messa sul piatto dalla casa giapponese, che tenta il forlivese

Andrea Dovizioso sulla griglia di partenza in sella alla Ducati
Andrea Dovizioso sulla griglia di partenza in sella alla Ducati (Ducati)

ROMA – La Ducati e Andrea Dovizioso, ora, sono più vicini. Ma probabilmente non abbastanza da arrivare alla firma già questo weekend, in occasione del Gran Premio di Francia. Il rinnovo del contratto del pilota forlivese, infatti, resta ancora tutto da concordare, specialmente sul fronte economico. Da un lato, infatti, Desmodovi pretende quel sostanzioso aumento di stipendio che si è più che meritato, stravincendo la sfida interna con Jorge Lorenzo e dimostrandosi l'unico in grado di infastidire Marc Marquez nella corsa iridata. Dall'altro, la casa bolognese deve comunque fare i conti con i suoi bilanci e con il tentativo di non dichiarare definitivamente fallita l'operazione Lorenzo.

Tentazione giapponese
Il risultato è che, mentre Andrea e il suo manager Simone Battistella chiederebbero una cifra vicina ai 7-8 milioni di euro all'anno, la Ducati (con l'intervento dello sponsor tabaccaio Phillip Morris) è riuscita finora ad offrirne al massimo cinque, più i premi già previsti dall'attuale contratto. Una proposta notevolmente più alta rispetto alla prima del mese scorso, respinta al mittente dall'entourage di Dovizioso, ma comunque non ritenuta ancora sufficiente. Anche perché lo stesso identico stipendio di base sarebbe pronto ad offrirglielo anche la Honda, per riportarlo in squadra come sostituto di Dani Pedrosa: e se andare a fare il compagno di squadra di Marquez sarebbe comunque un rischio, dall'altro l'italiano potrebbe essere tentato di abbracciare una nuova avventura, per giunta in sella alla moto più competitiva e ambita di tutte.

Illustre ambasciatore
Nel frattempo, però, si continua a mediare, e a spendersi più di tutti nel delicato lavoro di tessitura di un accordo è il direttore sportivo Paolo Ciabatti, che con pazienza sta riuscendo a far compiere piccoli ma importanti passi in avanti alla trattativa. E se, come detto, è difficile che il nodo si sciolga già questo fine settimana, molto più probabile è che si arrivi a mettere nero su bianco il nuovo contratto tra Andrea Dovizioso e la Ducati già in occasione del prossimo Gran Premio, quello di casa per entrambi, in programma il 3 giugno al Mugello. «Dobbiamo risolvere questo problema il prima possibile – ha messo in chiaro il direttore generale Gigi dall'Igna a margine della gara di Superbike a Imola dello scorso weekend – La trattativa non è semplice e richiede tempo. Ma sicuramente entro il Mugello avremo la risposta definitiva. Al momento siamo concentrati per trovare un accordo con Dovizioso, dopo inizieremo a pensare ad altri piloti».