Motori | F1 GP Spagna

La scheda: tutto ciò che c'è da sapere sulla gara di Barcellona

Il Mondiale 2018 comincia la sua stagione europea sul circuito di Montmelò. Una pista ben nota alle squadre per i molti test: si corre domenica alle 15:10

Una vista del circuito del Montmelò a Barcellona
Una vista del circuito del Montmelò a Barcellona (Ferrari)

BARCELLONA – Dopo le emozioni e i colpi di scena dei GP di Australia, Bahrein, Cina e Azerbaijan, la Formula 1 debutta in Europa nel Mondiale 2018, sul circuito di Montmelò, in Catalogna. Si comincia oggi con la conferenza stampa dei piloti alle 15. Venerdì è il giorno delle prime due sessioni di libere: monoposto in pista alle 11 per le prime prove libere e poi di nuovo alle 15 per la seconda sessione. Sabato, dopo la terza sessione di libere del mattino (alle 12), appuntamento alle 15 con le qualifiche per stabilire l’ordine di partenza. Domenica la gara, alle 15:10. Non solo Formula 1, da venerdì in pista anche F2, GP3 e la Porsche Supercup.

La pista
Dall’11 al 13 maggio il Circuit de Barcelona-Catalunya ospita il quinto appuntamento del Mondiale 2018 di Formula 1. Situato al Montmeló, è stato inaugurato il 10 settembre 1991 e 19 giorni dopo ha ospitato il primo Gran Premio di F1. A febbraio e marzo la pista catalana è stata teatro di otto giorni di test durante i quali le monoposto hanno percorso in tutto oltre 37 mila km. Un perfetto banco di prova per le nuove vetture: il Circuit de Catalunya è infatti uno dei più utilizzati per i test, poiché presenta un’ampia varietà di curve e carichi che incidono molto sulle prestazioni delle monoposto. Ma i team hanno preso parte ai test pre-campionato con temperature più basse e monoposto meno performanti. I livelli di usura e degrado dei pneumatici dovranno quinti essere rivalutati anche a seguito dell’evoluzione della pista. Le temperature tendono a essere elevate nel corso del fine settimana, e ora l’asfalto è più liscio, ma curve lunghe e veloci come la 3 e la 9 comunque sollecitano molto gli pneumatici. Le nuove caratteristiche dell’asfalto hanno portato alla decisione di ridurre di 0,4 millimetri il battistrada dei pneumatici slick: ciò non avrà alcuna conseguenza sulle prestazioni, ma aiuterà a minimizzare il rischio di surriscaldamento. Il livello di aderenza della pista è sempre molto elevato, come confermato dall’usura degli pneumatici: l'anteriore sinistro è quello maggiormente sollecitato. Il forte vento, colpevole dell’uscita di pista di Fernando Alonso nei test del 2015, unito ad un rettilineo principale di 1.047 metri e di altri più piccoli permettono uno smaltimento termico efficace tra una frenata e la successiva. Nel 2017 la maggior parte dei piloti ha effettuato due pit stop con un’ampia varietà di strategie: in passato si sono viste anche strategie su tre soste.

Gli orari
Giovedì 10 maggio
Ore 15: conferenza stampa piloti F1

Venerdì 11 maggio
Ore 9:25: GP3 - prove libere
Ore 11: F1 - prove libere 1
Ore 13: F2 - prove libere
Ore 15: F1 - prove libere 2
Ore 16:55: F2 - qualifiche
Ore 17:45: GP3 - qualifiche
Ore 18:40: Porsche Supercup - prove libere

Sabato 12 maggio
Ore 10:10: GP3 - gara-1
Ore 12: F1 - prove libere 3
Ore 13:25: Porsche Supercup - qualifiche
Ore 15: F1 - qualifiche
Ore 16:40: F2 - gara

Domenica 13 maggio
Ore 10:20: GP3 - gara-2
Ore 11:25: F2 - sprint race
Ore 12:40: Porsche Supercup - gara
Ore 15:10: F1 - gara