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Pedro Piquet, un altro figlio d'arte si affaccia al mondo delle corse

Arriva l'annuncio: l'erede del tre volte campione del mondo di Formula 1 disputerà la prossima stagione della serie cadetta nelle file del team italiano Trident

Pedro Piquet
Pedro Piquet (Dutch Photo Agency)

ROMA – L’esordio stagionale della GP3 Series, previsto per il secondo fine settimana di maggio sul tracciato di Montmelò in concomitanza con il Gran Premio di Spagna, è alle porte ed il team Trident scioglie ogni incertezza in merito all'ultimo tassello del suo schieramento 2018. L'equipe che fa capo a Maurizio Salvadori comunica di poter schierare nella sua formazione, composta da quattro vetture, il diciannovenne pilota brasiliano Pedro Piquet. «È con estrema soddisfazione che annunciamo l’accordo siglato con Pedro Piquet, un pilota dalle elevati doti che sarà certamente in grado di mettersi in mostra e potrà ambire a risultati prestigiosi con i colori della nostra squadra – commenta il team principal – Sono certo che, all’interno del team Trident, Pedro troverà la giusta alchimia per mostrare tutto il suo valore».

Dna da corsa
Il driver sudamericano per il primo anno vestirà i colori della scuderia tricolore, con la quale ha debuttato con ottimi risultati nei test collettivi svolti lo scorso mese di novembre sul circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi, per poi ripetersi su rimarchevoli livelli di competitività anche nelle prove pre-campionato 2018. Pedro Piquet ha chiuso il 2017 con un buon sesto posto nell’impegnativo Gran Premio di Macao di Formula 3, categoria nella quale il giovane talento ha conquistato il titolo brasiliano nel 2015. La carriera del pilota nato a Brasilia è cominciata a soli otto anni, quando sotto gli occhi di papà Nelson, tre volte campione iridato di Formula 1, ha mosso i primi passi con il kart. Pedro Piquet ha rapidamente costruito un solido rapporto con lo staff tecnico del Team Trident, che ha tutti i requisiti per consentire alla giovane stella sudamericana di disputare una stagione da protagonista nella GP3 Series. «Affronto con molto entusiasmo la mia prima stagione in GP3 Series con i colori del team Trident, una scuderia vincente che, anno dopo anno, si conferma al vertice della categoria – conclude Pedro – Sono certo di trovare nel team italiano tutto quello che serve per essere protagonista già nell'anno del debutto in questa nuova categoria».