Motori | F1 GP Azerbaigian

Ricciardo dice «no» alle offerte di Ferrari e Mercedes (per ora)

«Parlo solo con la mia attuale squadra, la Red Bull... al momento», spiega il pilota australiano. Ma le porte degli altri due top team restano aperte per lui

Daniel Ricciardo nel paddock del GP dell'Azerbaigian a Baku
Daniel Ricciardo nel paddock del GP dell'Azerbaigian a Baku (Red Bull)

BAKU – Nessun precontratto con la Ferrari: «Non è vero, posso rivelarlo». Daniel Ricciardo smentisce categoricamente di aver intavolato trattative avanzate con la Rossa di Maranello per ereditare il sedile che attualmente è di Kimi Raikkonen. Il vincitore dell'ultimo Gran Premio di Cina, al contrario, sostiene di voler dare la priorità al rinnovo con la sua attuale squadra: «Ho trattato solo con la Red Bull – spiega nella conferenza stampa alla vigilia del Gran Premio dell'Azerbaigian – Già dall'anno scorso siamo stati piuttosto aperti l'uno con l'altro e anche alla stampa hanno dichiarato di essere interessati a riconfermarmi, ne abbiamo già parlato. Ho letto anch'io le notizie che sono state pubblicate, ma non c'è stato nient'altro, almeno non al momento».

Priorità
La ferma volontà del pilota australiano, in ogni caso, è quella di non fare lo scudiero di nessuno: in qualsiasi squadra finisca per accasarsi pretenderà pari opportunità di lottare per il Mondiale con il suo compagno di squadra. «Di sicuro, dovunque io vada, vorrei chiarezza in merito – ribadisce Daniel – Non voglio andare in nessuna squadra dove non creda di avere chance. Il mio obiettivo, il mio sogno è cercare di diventare campione del mondo, e penso di essere all'altezza. Se qualcuno mi offrisse un posto, ma senza darmi questa possibilità, l'opzione non mi attirerebbe. Onestamente non so cosa succeda negli altri team, ma alla Red Bull c'è sempre stata chiarezza ed equità fin dal 2014, ovvero da quando ci corro, quindi l'ambiente è certamente piacevole e vorrei ritrovarlo anche altrove». La Red Bull ha fissato la scadenza ultima ad agosto per firmare il nuovo contratto con Ricciardo: «Di sicuro, l'estate mi sembra una buona scadenza – conferma lui – Non ho paura di ritrovarmi senza sedile l'anno prossimo, quindi non sento la pressione di firmare domani. Per questo motivo penso di poter aspettare fino all'estate senza spingere troppo».

Corteggiamenti
Al di là delle dichiarazioni di circostanza, comunque, la realtà è che sia la Ferrari che la Mercedes sembrerebbero pronte ad aprire le porte al 28enne di Perth. Non porrebbe veti Sebastian Vettel ad averlo come compagno, pur avendo condiviso con lui il box già nel suo ultimo anno alla Red Bull (con rapporti non particolarmente idilliaci): «Non posso aiutarlo: qui si tratta di mettere la firma su un pezzo di carta e non posso farlo io per lui... – ha scherzato il ferrarista tedesco – Ma a me non creerebbe problemi. Abbiamo corso insieme in una stagione complicata per me, ma lui corre bene, come dimostra la sua ultima vittoria in Cina». Oppure Daniel potrebbe finire alle Frecce d'argento, prendendo il posto di Valtteri Bottas: «È normale, c'ero abituato l'anno scorso e lo stesso sta accadendo anche quest'anno: nulla di nuovo per me – ha commentato le indiscrezioni il finlandese – Sono contento al 100% di concentrarmi su me stesso e sulle mie prestazioni. Se continuerò ad ottenere gli stessi risultati delle ultime gare, non vedo problemi». Certo che i risultati di Ricciardo sono stati ancora migliori...