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Grande Bagnaia: frega Marquez Jr, trionfa e torna leader del campionato

Il pilota torinese del team Sky Vr46 esce vincitore dal duello finale con lo spagnolo, conquistando il secondo successo stagionale e la testa della classifica

Pecco Bagnaia festeggia la vittoria del GP delle Americhe di Moto2 sul podio di Austin
Pecco Bagnaia festeggia la vittoria del GP delle Americhe di Moto2 sul podio di Austin (Sky Vr46)

AUSTIN – Seconda vittoria stagionale per Francesco Bagnaia e lo Sky Racing Team VR46 al GP delle Americhe. Pecco, scattato dalla seconda fila dello schieramento, gestisce nel migliore dei modi il consumo della gomma posteriore ed esce vincitore dal duello con Alex Marquez negli ultimi giri di gara, lanciandosi poi in solitaria verso il traguardo. Pecco torna così alla guida della classifica generale con 57 punti. «Il weekend non era iniziato nel migliore dei modi – racconta il torinese – La caduta di venerdì è stata molto violenta e, nell’impatto con la moto, ho preso una gran botta alla parte sinistra del corpo. Non ero al 100%, ma non abbiamo mollato e abbiamo continuato a lavorare riuscendo a fare un ottimo step in qualifica. È la seconda vittoria in tre gare per me è il team, il che significa che stiamo lavorando nella direzione giusta. Questo risultato, qui ad Austin, ha un valore diverso rispetto al Qatar. Ho sempre fatto fatica su questo tracciato, ho dovuto adattare il mio stile a questo layout e oggi ho gestito la gara nel migliore dei modi. Sono partito bene, ma ho cercato di conservare margine per gli ultimi giri. Quando mi sono avvicinato ad Alex (Marquez, ndr) ho capito che aveva più difficoltà a spingere, ho aspettato qualche minuto e ci ho provato».

Festeggia la squadra di Valentino Rossi
Si complimenta anche il team manager Pablo Nieto: «Una gara davvero incredibile! Non è stato un weekend semplice, la caduta di venerdì è stata molto violenta e Pecco non era al 100% della forma. Non ha mollato, con il team, ha lavorato sodo in qualifica e oggi in gara ha usato la giusta strategia. È partito bene e ha gestito le gomme nel modo migliore. Ha recuperato terreno fino ad arrivare alla testa della gara».