MotoGP | Moto GP Austin

«Troppo sporco e troppe buche», e la Ducati soffre

I piloti della Rossa di Borgo Panigale, da Jorge Lorenzo ad Andrea Dovizioso a Danilo Petrucci, sono tra i pił aspri critici dell'asfalto del circuito di Austin

Andrea Dovizioso in sella alla Ducati nelle prove libere del GP delle Americhe ad Austin
Andrea Dovizioso in sella alla Ducati nelle prove libere del GP delle Americhe ad Austin (Ducati)

AUSTIN – Entrambi i piloti della Ducati hanno concluso nella top ten la prima giornata di prove sul Circuit of The Americas, nei pressi di Austin in Texas. Nella sessione del pomeriggio tutti i piloti della MotoGP hanno migliorato i loro tempi del mattino: Jorge Lorenzo ha ottenuto il settimo miglior crono in 2:05.487, mentre Andrea Dovizioso ha chiuso in ottava posizione in 2:05.647.

Nei primi dieci
«Dopo questa prima giornata di prove le mie sensazioni sono decisamente migliori rispetto al Qatar e soprattutto all’Argentina – conferma Por Fuera – In generale la pista è più lenta per tutti, ma nel pomeriggio l’asfalto era più pulito, c’era più aderenza, e siamo riusciti ad essere tutti più veloci. Il mio tempo non è male, però ho perso quasi mezzo secondo quando Nakagami mi è caduto davanti, altrimenti credo che sarei potuto arrivare tra i primi cinque. Dobbiamo ancora migliorare e dipenderà anche dal meteo che troveremo domani, ma intanto se dovesse piovere siamo già sicuri di essere nella fase finale delle qualifiche». Gli fa eco il suo compagno di squadra Desmodovi: «È stata una giornata piuttosto difficile ed è davvero un peccato che una pista così bella abbia l’asfalto così rovinato. Stamattina il tracciato era ancora sporco, cosa che ci ha complicato il lavoro, però nel pomeriggio siamo riusciti a migliorare abbastanza. Non siamo ancora a posto, ma sapevamo che avremmo fatto fatica su questo circuito e in fondo non siamo messi così male. Dobbiamo continuare a lavorare e speriamo di avere il tempo per farlo domani perché è prevista pioggia. In ogni caso è positivo essere già dentro la top ten, così possiamo stare più tranquilli».

Petrucci fuori di poco
Anche Danilo Petrucci è riuscito a migliorare notevolmente le sue prestazioni nelle seconde prove libere dopo aver lavorato molto sull'assetto con il suo team Pramac. Nel pomeriggio il pilota italiano ha abbassato di oltre un secondo e mezzo il suo tempo ma non è riuscito a conquistare la top 10 chiudendo ad un solo decimo di secondo dalla decima posizione di Dani Pedrosa. Per Petrux resta la soddisfazione della massima velocità di giornata (347,9 km/h) che rappresenta il nuovo record del Circuit of the Americas: «Ho fatto due giri veloci ma ero al limite – dichiara il ternano – Sono rimasto fuori dalla top 10 per un decimo e questo potrebbe essere un problema in caso di pioggia domani. La moto soffre molto sulle tante, troppe buche del circuito. Proveremo a fare qualcosa domani per migliorare. È soltanto il primo giorno ma non mi aspettavo di fare così tanta fatica».