Formula 1 | Regolamento Formula 1

Ferrari e Mercedes hanno vinto: la Federazione gli va incontro sulle regole

La rivoluzione dei motori tanto temuta dai due top team pare scongiurata: la nuova proposta della Fia prevede di mantenere i V6 ibridi e togliere solo l'Mgu-H

La partenza dell'ultimo Gran Premio di Formula 1 in Cina
La partenza dell'ultimo Gran Premio di Formula 1 in Cina (Pirelli)

PARIGI – La minaccia della Ferrari di abbandonare la Formula 1 ha dato i suoi frutti. L'obiettivo del presidente Sergio Marchionne, infatti, era quello di far cambiare idea alla Federazione internazionale dell'automobile sui regolamenti tecnici per il 2021 e, stando alle proposte emerse ieri dall'ultima riunione del Gruppo strategico a Parigi, sembra esserci riuscito. Nessuna rivoluzione sui motori: al contrario, la Fia ha ipotizzato di mantenere gli attuali V6 ibridi da 1.6 litri, con gli stessi sistemi di recupero dell'energia dai freni (la cosiddetta Mgu-K), eliminando solo la Mgu-H, ovvero l'unità che raccoglie l'energia dispersa dalla turbina. Un progetto che dovrebbe piacere alla Rossa (ma anche alla Mercedes, sua insolita alleata su questo fronte politico), che proprio intorno a questo quadro regolamentare si era detta disponibile ad un'eventuale discussione.

Mano tesa
Parrebbe sfumata, dunque, l'ipotesi di una radicale semplificazione degli attuali propulsori, per la quale spingeva il gruppo americano Liberty Media, proprietario del circus. In questo modo, i marchi di Maranello e di Stoccarda eviteranno di gettare al vento le ingenti somme investite nell'ultimo decennio per la ricerca e lo sviluppo in questa direzione. Dall'altra parte, però, saranno meno contenti i potenziali nuovi costruttori intenzionati ad entrare in Formula 1 (come la Aston Martin), che non potranno sfruttare l'introduzione di motori completamente rinnovati e più economici per annullare il loro ritardo di esperienza rispetto ai rivali già presenti nel Mondiale. Per ora si tratta sempre e solo di proposte, beninteso, ma questa evidente apertura della Federazione promette comunque di semplificare notevolmente le discussioni con le case in programma da qui alla fine di maggio, che porteranno a stilare la versione definitiva delle regole tecniche.

Per il 2019
Quanto alla prossima stagione, invece, la Fia ha annunciato modifiche decisamente più limitate: imporre guanti biometrici obbligatori per i piloti, con l'obiettivo di migliorare la loro sicurezza e semplificare i soccorsi medici; separare il peso minimo della vettura da quello di chi la guida; aumentare il limite di benzina concesso durante la gara da 105 a 110 kg, così da permettere di «utilizzare i motori alla loro massima potenza in ogni momento», come si legge nella nota ufficiale. Un'altra decisione che dovrebbe incontrare il favore dei team, che per via della recente crescita del carico aerodinamico hanno aumentato i loro consumi di carburante e sono dunque stati costretti ad impostare le corse all'insegna del risparmio.