Motori | Formula 4

Per il figlio di Doohan (che corre in auto) uno sponsor da MotoGP

Jack ha deciso di non seguire le orme di suo padre Mick, ma di rivolgersi alle quattro ruote. Eppure c'è un marchio che lo lega al mondo del Motomondiale

Jack Doohan con la sua monoposto di Formula 4
Jack Doohan con la sua monoposto di Formula 4 (Prema)

ROMA – Pramac annuncia di aver raggiunto un accordo con Mick e Jack Doohan per la stagione 2018. Il logo dell'azienda presente anche con il team satellite Ducati in MotoGP sarà dunque posizionato sulla tuta e sull’auto del figlio del campionissimo delle due ruote durante il campionato britannico di Formula 4 2018 e durante le gare di F4 che disputerà in Germania e Italia. Il campionato britannico F4 certificato dalla Fia, è la più importante competizione riservata alle monoposto nel Regno Unito, l’unico campionato aperto a piloti di 15 anni e si propone di essere il primo importante gradino nella scalata alla piramide Formula 1. «Con grande orgoglio e soddisfazione abbiamo raggiunto questo accordo con Mick e Jack Doohan – spiega l'amministratore delegato Paolo Campinoti – Il nostro logo sarà sulla macchina di Jack in uno dei campionati più interessanti del panorama automobilistico mondiale. Inoltre Mick sarà nostro testimonial sia in un mercato per noi così importante come quello australiano che a livello globale. Questa partnership conferma la profonda amicizia che lega Pramac alla famiglia Doohan. Faremo tutti il tifo per Jack».

Papà testimonial
La partnership tra Pramac e Doohan Motorsport coinvolge anche Mick Doohan. Il cinque volte campione del mondo di classe 500 sarà testimonial delle campagne pubblicitarie dell'azienda toscana: «Reputo un grande privilegio quello di entrare a far parte della famiglia Pramac nel ruolo di ambasciatore – dichiara Doohan senior – Entrare a far parte di un marchio così appassionante è motivo di orgoglio per la mia famiglia. Mio figlio Jack gareggerà nel campionato inglese di F4 così come nelle gare di Germania e Italia anche grazie al supporto di Pramac».