Motori | Mondiale Motocross MxGP

Cairoli battuto ancora dal suo compagno-rivale: ora insegue in campionato

Anche ad Agueda il nove volte iridato è stato costretto ad arrendersi all'altra Ktm di Herlings, che ora ha sedici punti di vantaggio su di lui in classifica generale

Tony Cairoli in sella alla sua Ktm nel GP del Portogallo di motocross
Tony Cairoli in sella alla sua Ktm nel GP del Portogallo di motocross (Pirelli)

AGUEDA – Per il quinto round stagionale del 2018, il Gran Premio del Portogallo, il campionato mondiale motocross ha fatto tappa ad Agueda. Il bellissimo tracciato lusitano è stato reso particolarmente difficile dalle pesanti piogge cadute nei giorni precedenti ma, grazie all’ottimo lavoro di preparazione, si è presentato in buone condizioni. Il fondo, essendo stato mosso per asciugare più velocemente, si è ammorbidito parecchio. Jeffrey Herlings ha vinto entrambe le manche della classe MxGP come aveva fatto la settimana scorsa ad Arco ed ha portato a 16 lunghezze il suo vantaggio in campionato. Antonio Cairoli ha sempre concluso alle sue spalle ed è stato l’unico in grado di tenere il passo del velocissimo olandese. Primo podio stagionale per Tim Gajser, terzo, che ha preceduto nell’ordine Romain Febvre, Glenn Coldenhoff e Jeremy Van Horebeek.

Due piazze d'onore
La pioggia caduta in settimana e nella notte di sabato ha reso il tracciato di Agueda, a circa 100 km da Porto, particolarmente impegnativo e selettivo ma anche spettacolare, con diverse linee di traiettoria e canali insidiosi. Sesto nelle cronometrate, Antonio Cairoli (team Red Bull Ktm Factory Racing MXGP) nella manche di qualifica ha ottenuto l’holeshot e ha guidato la corsa per più di metà tempo, poi ha commesso un piccolo errore ed è stato superato da Herlings (Ktm), ma ha comunque concluso in seconda posizione. Nella prima manche della domenica Cairoli al via è stato molto veloce ma nel corso del primo giro ha commesso qualche errore ed è transitato intorno alla sesta posizione. Subito in rimonta, a metà manche era quarto ma nel finale ha forzato l’andatura riuscendo a chiudere in seconda posizione. Nella seconda manche il nove volte campione del mondo ha raccolto l’ennesimo holeshot con la sua Ktm 450 Sx-F, ma nel corso del primo giro è stato superato da un Herlings molto veloce e nonostante un tentativo di riagganciare l’olandese nel finale, è stato costretto ad accontentarsi del secondo posto di manche e di GP, con Herlings autore della doppia vittoria e lo sloveno Gajser (Honda) sul terzo gradino del podio. In classifica di campionato, con cinque podi su cinque GP, Cairoli è sempre secondo, a sedici punti da Herlings. «È un buon campionato, molto difficile – ammette il campione siciliano – Al momento siamo sempre io o Jeffrey davanti. Sono contento per il podio, ma ho commesso alcuni errori nella prima manche: dopo la partenza sono andato un po’ largo e poi un sasso mi ha colpito gli occhiali e ho perso qualche posizione. Alla fine ho trovato delle buone traiettorie e ho potuto fare una buona rimonta. Il mio occhio mi ha infastidito di più nella seconda manche e ho perso un po' di concentrazione. Jeffrey mi ha passato e ha preso un buon margine, era molto veloce. Non siamo fisicamente al 100% ma la stagione è lunga, il mio unico rimpianto finora è stato il quarto posto di gara-1 ad Arco. Ora pensiamo alla prossima».