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Trionfa Rea davanti a tre Ducati. Paura per Camier

La Kawasaki torna al successo, sul podio anche Chaz Davies e il ducatista privato Fores. Brutto incidente per il pilota della Honda, trasportato in ospedale

Il podio di gara-1 della Superbike ad Aragon: Jonathan Rea, Chaz Davies e Xavi Fores
Il podio di gara-1 della Superbike ad Aragon: Jonathan Rea, Chaz Davies e Xavi Fores (Pirelli)

ALCANIZ – Sotto un cielo plumbeo e con temperature dell’aria vicine ai 10°C e dell’asfalto mai superiori ai 20°C, si è svolta oggi sul tracciato spagnolo di Motorland Aragón gara-1 del campionato mondiale Superbike che ha visto salire sul gradino più alto del podio il campione del mondo in carica Jonathan Rea, seguito sul traguardo dai ducatisti Chaz Davies e Xavi Forés, quest’ultimo primo fra i piloti dei team privati.

La gara
Alla partenza di gara-1 scatta bene dalla seconda casella in griglia Jonathan Rea (Kawasaki) mentre Marco Melandri (Ducati), partito dalla pole, perde diverse posizioni. Nel corso del terzo giro un incidente che coinvolge Leon Camier e Lorenzo Savadori obbliga la direzione gara ad esporre la bandiera rossa e far rientrare tutti i piloti ai box per prestare soccorso all'inglese e permettere lo spostamento delle moto. Diciassette i giri da percorrere alla ripartenza. Rea parte subito bene ma nel corso del terzo giro è Alex Lowes (Yamaha) a portarsi in testa alla corsa. Alle loro spalle i piloti Ducati Marco Melandri, Xavi Forès (Barni) e Chaz Davies (Ducati). Nel corso del quarto giro Rea torna in testa alla gara con un sorpasso ai danno di Lowes, quest’ultimo poco dopo sarà costretto a cedere il passo anche a Melandri e a Forés. La Ducati ufficiale e quella privata si lanciano all’inseguimento della Kawasaki del campione del mondo in carica formando un terzetto di testa racchiuso in meno di mezzo secondo di distacco. Nel frattempo Davies si porta in quarta posizione e Michael van der Mark in quinta mentre il compagno di squadra dell’olandese scivola in sesta. Alla metà garà Xavi Forés riesce a superare prima il pilota ufficiale Ducati Marco Melandri e poi Jonathan Rea diventando così il nuovo leader della corsa. Ma Rea non ci sta e nel corso del tredicesimo giro si riprende la posizione persa, alle sue spalle le tre Ducati di Forés, Melandri e Davies. Sul finale il nordirlandese allunga a due secondi il distacco dagli inseguitori andando così a tagliare il traguardo per primo. Alle sue spalle Chaz Davies, che supera all’ultimo giro sia il compagno di squadra Marco Melandri che Xavi Forés, chiude la gara al secondo posto. Prestazione degna di nota quella di Xavi Forés che chiude la gara sul gradino basso del podio dopo averla dominata per diversi giri con la Ducati del team privato Barni. Quarto posto per Marco Melandri.

Ducati ancora a podio
Dopo un venerdì di prove concluso con riscontri positivi, il team Ducati ha centrato un'altra volta il podio con Chaz Davies in gara-1 ad Aragon (Spagna), teatro del terzo round del campionato mondiale Superbike 2018. Il gallese, partito dall'undicesima posizione a causa di una scivolata nel corso della Superpole, ha dimostrato grande carattere recuperando (due volte, a causa di una ripartenza) posizioni e risalendo fino al gruppo di testa, per poi difendere il secondo posto fino alla bandiera a scacchi. «È stata una bella gara – afferma Davies – Partire dall'undicesima posizione non è mai ideale, ma ho fatto due buone partenze e ho cercato di essere paziente ed entrare gradualmente nel ritmo della gara. Giro dopo giro, ho iniziato a spingere di più e mi sono avvicinato a Marco e Xavi. Non è stato facile trovare un varco, ma ci sono riuscito. È stata una battaglia divertente all'ultimo giro. Oggi non mi sentivo al 100% del nostro potenziale ma ho imparato tanto durante la gara. Proveremo a fare tesoro di queste informazioni e partire forte da subito domani». Solida prestazione per Marco Melandri, che dopo aver centrato la pole position ha anche siglato il giro veloce in gara. Il ravennate ha corso stabilmente tra i primi, ma sfortunatamente ha accusato un problema in staccata all'inizio dell'ultimo giro che lo ha costretto ad andare brevemente fuori pista ed accontentarsi del quarto posto: «È stata una gara un po' complicata – commenta Macio – All'inizio ero in difficoltà in alcune aree, mentre sul finale ero più veloce. Purtroppo oggi non riuscivo a sorpassare con decisione. Ogni volta che incrociavo le linee con Forés la moto si muoveva un po' e non riuscivo a portare a termine gli attacchi. Alla fine del penultimo giro ho preso una forte imbarcata all'uscita dell'ultima curva e questo mi ha penalizzato nella staccata successiva. Peccato perché il nostro potenziale è più alto, voglio rifarmi domani e tornare sul podio».

Il giovane
Ottimo debutto nella massima categoria con lo Junior Team per Michael Ruben Rinaldi, che ha disputato la prima metà di gara ai margini delle prime cinque posizioni per poi chiudere all'ottavo posto: «Sono contento di questa prima gara – ha spiegato – Fino a metà ero attaccato ai primi cinque ed avevo un passo in linea con quello dei migliori. Poi, non essendo abituato a gestire le gomme su queste distanze, ho avuto un calo sul finale. Comunque un ottavo posto all'esordio è soddisfacente». La Ducati e lo Junior Team torneranno in pista domenica 15 alle 9:45 per una sessione di warm up in vista di gara-2, con partenza fissata per le ore 13 locali. «È stata una gara molto combattuta, con entrambi i nostri piloti in grado di giocarsi la vittoria praticamente fino alla fine – conclude il coordinatore tecnico Marco Zambenedetti – Chaz è stato penalizzato dalla scivolata in qualifica, Marco dalla staccata all'inizio dell'ultimo giro, ma entrambi hanno dimostrato di poter ambire al primo posto e proveremo a migliorare ancora in vista di gara-2».