Motori | Campionato di Formula E

La Formula E sbarca a Roma: come funzionano le regole e il format di gara

La guida completa alla situazione del campionato, alle monoposto elettriche e al programma del weekend alla vigilia dell'appuntamento nella Capitale

La griglia di partenza dell'ultimo ePrix di Formula E in Uruguay
La griglia di partenza dell'ultimo ePrix di Formula E in Uruguay (Formula E/Lat)

ROMA – In occasione dell'apertura della stagione europea delle corse automobilistiche elettriche, sarà Roma ad ospitare il settimo appuntamento del campionato di Formula E 2017/18. Le 20 macchine di Formula E completamente elettiche sono pronte per elettrizzare un'altra città iconica ed una location inedita nel calendario di Formula E. 21 curve ricoprono 2,84 km di percorso trasformando il circuito cittadino dell'Eur nel secondo più lungo dell'anno. Il Colosseo quadrato farà da sfondo alle macchine che gareggeranno attorno all'Obelisco di Marconi e taglieranno il traguardo in via Cristofero Colombo.

Il campionato
Nella scorsa gara a Punta, abbiamo assistito ad una sfida, durata per tutta la corsa, fra il campione uscente Lucas di Grassi (Audi) e Jean-Eric Vergne (Techeetah), l'attuale leader del campionato. Il brasiliano è rimasto a un secondo di distanza dal vantaggio per la maggior parte del duello avvenuto sul lungomare; ha tentato di superare l'avversario in più di un'occasione, arrivando addirittura a toccarlo fallendo tuttavia nel tentativo di superarlo in un'unica mossa. Stiamo entrando nella seconda fase della stagione: Vergne ha una vittoria in vantaggio, in termini di punti, rispetto a Felix Rosenqvist (Mahindra) mentre Sam Bird (Ds Virgin) porta altri tre punti di svantaggio. Sebastien Buemi (Renault) tenterà di riprendersi dopo un ritiro in Uruguay e di Grassi tenterà di ottenere il suo primo podio della stagione. Chi sarà capace di fermare Vergne nella sua rincorsa al titolo di vincitore? Sarà capace l'eroe nazionale, Luca Filippi a sorprenderci e apparire sul podio, oppure sarà la Jaguar ad avvalersi del primo podio della stagione?

La macchina
Lunghezza totale: 5000 mm
Peso totale: 1780 mm
Altezza totale: 1050 mm
Lato frontale: 1528 mm
Lato posteriore: 1492 mm
Altezza da terra: 75 mm (max)
Interasse: 3100 mm
Peso minimo (pilota incluso): 880 kg (batterie 320 kg)
Potenza massima: 200 kW, equivalente a 270 Cv
Modalità corsa (potenza massima disponibile): 180 kW, equivalente a 240 Cv
Potere di rigenerazione massimo: 150 kW
L’ammontare di energia che può essere trasmessa alla Mgu (il motore) dal Ress (la batteria) è limitata a 28 kWh. Questo dato viene monitorato in modo permanente dalla Fia.
Accelerazione: 0-100 km/h in 3 secondi
Velocità massima: 225 km/h
Fanboost (da utilizzare solo in gara): 100 kJ di energia supplementare (dalla durata di 5 secondi) disponibile nella seconda vettura da utilizzare in una finestra di potenza tra 180kW-200kW.
Pneumatici: 18 pollici di diametro, progettati dalla Michelin per l'utilizzo sia in condizioni di pista asciutta sia bagnata.

Il programma
Tutti gli eventi verranno preceduti da due sessioni di prove, una sessione di 45 minuti in apertura seguita da un'altra sessione di 30 minuti. Ciascun pilota ha a disposizione due macchine e 200 kW a disposizione. La sessione di qualificazione dura un'ora e vede la divisione dei piloti in due gruppi, ciascuno dei quali ha sei minuti a disposizione per mettere a punto il giro migliore. La potenza massima di 200 kW sarà disponibile per tutta la durata della corsa e ciascun pilota avrà diritto ad una sola macchina. I cinque piloti più rapidi gareggeranno poi uno ad uno allo scatto della superpole. Il quinto più veloce del gruppo, partirà per primo, nel momento in cui supererà la linea di partenza per incominciare il suo giro, scatterà il verde delle luci di partenza per il quarto pilota più veloce e così via. Le gare, o ePrix, cominciano da fermo dalla griglia di partenza. La gara dura approssimatamente 50 minuti. In modalità gara la potenza massima è limitata a 170 kW, tuttavia i tre piloti vincitori del FanBoost ricevono un extra di 100 kJ di energia a testa da utilizzare in un arco elettrico tra 180 kW e 200 kW. Durante le gare, i piloti sono obbligati a fare un pit stop per cambiare il veicolo. Questo cambio deve avvenire nel loro garage e supervisionato da un operatore Fia. Sarà istituito anche un tempo minimo. Il cambio pneumatici, a meno che non sia causato da una foratura o danno, non sono permessi durante questa sosta.