Motori | Moto GP Argentina

Honda davanti, ma che rischi per Marquez!

Dani Pedrosa e il satellite Cal Crutchlow prevalgono per un soffio su Andrea Iannone. Marquez, sesto, prima sfiora la caduta e poi lo scontro con Vinales

Dani Pedrosa in sella alla sua Honda
Dani Pedrosa in sella alla sua Honda (Red Bull)

TERMAS DE RIO HONDO – Doppietta Honda nella prima sessione di prove libere del Gran Premio d'Argentina: il secondo pilota del team ufficiale, Dani Pedrosa, è stato il più veloce di tutti, tallonato a brevissima distanza (42 millesimi) dal portcolori satellite Cal Crutchlow. I due hanno scavalcato proprio sul finale il nostro Andrea Iannone, che comunque ha portato la sua Suzuki ad un soffio dalla testa della classifica (appena 83 millesimi il suo ritardo da Pedrosa). Non è stato invece un inizio perfetto quello di Marc Marquez, che finora ha ottenuto tutte le pole position sul circuito di Termas de Rio Hondo: il campione del mondo in carica, che si è issato in vetta a inizio turno, è infatti sceso fino alla sesta posizione finale, dietro anche alla Yamaha e alla Ducati clienti di Johann Zarco (quarto) e Jack Miller (quinto). Il Cabroncito è stato anche protagonista di due episodi pericolosi: prima uno dei suoi ormai celebri salvataggi dalle cadute, al tornante della curva 13, e poi un contatto sfiorato con Maverick Vinales in staccata alla curva 5, che lo ha costretto a finire fuori pista per evitare l'incidente.

Yamaha agrodolce
Valentino Rossi ha chiuso settimo, davanti al leader di campionato Andrea Dovizioso (ottavo) e all'altro ducatista ufficiale Jorge Lorenzo (nono). L'altra Desmosedici GP18, quella affidata al team Pramac e guidata da Danilo Petrucci, ha completato le prime dieci posizioni, pur essendo stato l'unico a scivolare nel corso della sessione, alla curva 13. Malissimo, invece, la seconda Yamaha ufficiale di Vinales, appena tredicesimo alla bandiera a scacchi. La MotoGP torna in pista alle 20:05 per il secondo turno di libere.