Martin è l'uomo da battere, ma occhio ai giovani italiani

La classe inferiore riparte da Termas de Rio Hondo con lo spagnolo del team Gresini reduce dalla vittoria all'esordio in Qatar. Ma i potenziali rivali non mancano

Jorge Martin, del team Gresini, in testa al Gran Premio del Qatar di Moto3
Jorge Martin, del team Gresini, in testa al Gran Premio del Qatar di Moto3 (Gresini)

TERMAS DE RIO HONDO – Termas de Rio Hondo, Argentina. Sarà questo il prossimo appuntamento del team Gresini Moto3 per il secondo appuntamento della stagione 2018 del Motomondiale. La squadra capitanata da Fausto Gresini arriva sulle ali dell’entusiasmo dopo l’esordio con vittoria a Losail e con entrambi i piloti in ottimo stato di forma. Jorge Martin, con i primi 25 punti della sua stagione, conosce bene il tracciato argentino, dove lo scorso anno ha già assaporato prima fila in qualifica e podio. Qualche chilo in meno grazie al duro allenamento di queste settimane e la consapevolezza di essere veloce e competitivo ne fanno sicuramente il pilota più in vista della categoria cadetta. «L’Argentina è un tracciato dove già lo scorso anno, pur con vari problemi sull’anteriore, ho conquistato un buon terzo posto – racconta lo spagnolo – Mi sto allenando tantissimo e sono in un buon momento di forma perdendo anche un po’ di peso. Sono motivatissimo e con tanta voglia di far bene: so che l’asfalto è nuovo, quindi ci sarà da adattarsi rapidamente, ma l’obiettivo sarà stare nelle prime posizioni in tutte le sessioni e portare a casa il miglior risultato possibile».

Riscossa tricolore
Ma Martin dovrà fare i conti anche con la nutrita e agguerrita pattuglia di giovani italiani. A partire dal suo compagno di squadra Fabio Di Giannantonio, che in Argentina non è mai andato a punti nelle due precedenti apparizioni, ma ha grande feeling con questa pista, e la dimostrazione sta nelle qualifiche dello scorso anno (quinto), tra le migliori della sua giovanissima carriera. «Il circuito di Rio Hondo mi piace tantissimo, e dopo il Qatar arriviamo davvero carichi e con la voglia di tornare a posizioni che più ci competono – commenta il romano – Arriveremo pronti sia fisicamente perché mi sto allenando tantissimo e con la moto perché già in Qatar era perfetta. Mi sento spesso con la squadra, e so che saremo pronti per questo secondo appuntamento stagionale». Con asfalto nuovo tutto da testare, i piloti della classe Moto3 inizieranno il fine settimana sudamericano questo venerdì a partire dalle 14 ora italiana con le prime libere del Gran Premio d'Argentina.