Motori | Rinascita Ferrari

Vettel non teme Mercedes e Red Bull: «Nei test hanno barato»

Sebastian spiega il vero motivo del passo gara spaventoso dei suoi avversari: «Hanno utilizzato un solo tipo di gomma, cosa che in gara non si può fare»

Sebastian Vettel nei box della Ferrari
Sebastian Vettel nei box della Ferrari (Ferrari)

MARANELLOSebastian, dopo due settimane di test invernali, è tempo di rifare le valigie, destinazione Melbourne. Che indicazioni puoi dare dalle prove di Barcellona?
Credo che la nostra SF71H sia una buona base da cui partire. Ora lavoreremo sullo sviluppo per esplorarne e migliorarne ancora il potenziale. Ho molta fiducia nella squadra, conosco le capacità e la dedizione dei ragazzi di Maranello.

Molte squadre, compresi i nostri principali avversari, hanno percorso molti chilometri nei test. E da parte Ferrari?
Abbiamo fatto un buon lavoro anche noi in termini di distanza percorsa, coprendo in totale 4323 km. Da parte mia ne ho fatti 875 in un giorno, l’equivalente di 188 giri, e un totale di quasi tremila! Non abbiamo avuto nessun vero problema sulla macchina, e mi sono anche divertito a guidarla.

Si è detto e scritto molto sul passo degli avversari nelle simulazioni di gara. Come pilota, puoi dare il tuo punto di vista?
I nostri avversari, Mercedes e Red Bull, hanno usato un solo tipo di pneumatico per la simulazione di gara. Questo non si può fare in un vero Gran Premio, e ha un’influenza sulle strategie e sul risultato finale.

Parlando di gomme, il blistering potrebbe essere un problema?
Penso sia normale che, dopo i primi giorni di test, ogni squadra cerchi di portare il fornitore di gomme nella direzione che più si adatta alla propria vettura. Da parte nostra, pensiamo che la Pirelli abbia fatto un buon lavoro con la sua gamma di mescole.

Avresti voglia di essere già in Australia per la prima gara?
Sì, non vedo l’ora, perché quando saremo là scenderemo tutti in pista nelle medesime condizioni. E come ho detto prima, ho fiducia nella nostra macchina.