Motori | Test di F1

Ferrari campione d'inverno: anche Raikkonen conferma la velocità

Al giro record di ieri firmato Vettel risponde oggi il suo compagno, fermandosi ad un paio di decimi. La Rossa chiude le prove con le due migliori prestazioni

Kimi Raikkonen al volante della Ferrari nei test di Barcellona
Kimi Raikkonen al volante della Ferrari nei test di Barcellona (Ferrari)

BARCELLONA – La Ferrari c'è. E non solo con Sebastian Vettel, che ieri ha stabilito un nuovo, impressionante record della pista di Barcellona. Anche il suo compagno di squadra Kimi Raikkonen, a cui oggi è spettato il compito di concludere definitivamente i test invernali, infatti, ha confermato la competitività della neonata SF71H: il finlandese ha fermato i cronometri su 1:17.221, il secondo giro più veloce complessivamente delle due settimane di prove, ad appena due decimi dal primato del tedesco. Questo tempo gli è bastato per comandare la classifica di giornata con ben mezzo secondo di vantaggio, dopo aver completato ben 157 giri senza riscontrare alcun problema tecnico, a ribadire così anche l'ottima affidabilità che l'ultimo modello della Rossa sembra vantare, almeno per ora.

Gli outsider
In seconda posizione si affaccia Fernando Alonso con la sua McLaren, grazie ad un tentativo finale con la morbidissima gomma hypersoft: così l'ex ferrarista spagnolo si è ripreso da un inizio di sessione ancora una volta nero, per colpa di una rottura del turbo, l'ennesimo guasto del suo pre-campionato, che lo aveva bloccato dopo solo un'ora. Stessa sorte anche per la Renault di Carlos Sainz, fermato in garage per buona parte del turno a causa di un problema al cambio ma poi risalito al terzo posto nelle ultime due ore.

Gli avversari
Più indietro gli altri big. La Red Bull si è concentrata sulle simulazioni di gara, ma è riuscita a compiere solo 91 giri con Daniel Ricciardo. Il suo miglior tempo, che gli è valso la quarta piazza, è stato più lento di oltre un secondo rispetto a quello della Ferrari, ma ottenuto con le gomme supersoft, dunque di mescola più dura rispetto a quelle utilizzate da Raikkonen: si tratta quindi di una prestazione comunque di alto livello. La Mercedes ha invece diviso le operazioni ancora una volta tra Lewis Hamilton al mattino e Valtteri Bottas al pomeriggio: quest'ultimo si è piazzato sesto, mentre il campione del mondo in carica solo undicesimo pensando piuttosto al passo gara. Da segnalare anche il promettente nono posto di Charles Leclerc con la Alfa Romeo Sauber, che ha recuperato bene dal testacoda che aveva costretto i commissari ad esporre la bandiera rossa in mattinata.