Motori | Moto3

Arbolino-Bastianini, doppietta italiana nei test

Due giovani piloti tricolori dominano la classe inferiore al termine della tre giorni di prove in Spagna. Terzo posto per l'alfiere del team Gresini, Jorge Martin

Tony Arbolino in sella alla moto del team Snipers nei test di Jerez
Tony Arbolino in sella alla moto del team Snipers nei test di Jerez (Snipers)

JEREZ DE LA FRONTERA – I piloti di Moto3 hanno affrontato un'intensa tre giorni di test sul circuito di Jerez de la Frontera: l'occasione era quella giusta per capire a che punto sono arrivati e dove ancora bisogna migliorare. L'uomo del giorno è, senza dubbio, Tony Arbolino che con il suo 1:45.498, fatto segnare oggi, al secondo turno, ha siglato il record della pista. Una crescita rapida quella di Tony, segno che tutto funziona: la squadra c'è, il clima è quello giusto e il giovane di Garbagnate Milanese ci ha messo del gran manico, mettendo tutti in riga. Ottime prospettive, questo è certo, ma la strada è ancora lunga e la filosofia del team Snipers è quella di rimanere con i piedi ben saldi a terra e concentrarsi sul lavoro. «Sono contento perché, sin dal primo giorno, il feeling è stato ottimo e abbiamo dovuto lavorare poco sulla moto – ha raccontato Arbolino – Il passo è abbastanza buono, considerando che ho fatto tre giri in 1:46.5 girando assolutamente da solo, ma lì so che posso ancora far meglio. Mi sono sentito sempre a mio agio col telaio e ho messo le gomme morbide solo alla fine, riuscendo a strappare un tempo che mi fa sorridere. Sono felice, mi sento ritrovato dopo il finale di stagione pessimo dell'anno scorso. Ma devo mantenere concentrazione e continuare a lavorare per migliorarmi che i miei avversari sono veramente tosti».

Il Bestia alle sue spalle
Dopo il debutto in quel di Valencia la scorsa settimana, anche Enea Bastianini ha iniziato col passo giusto mettendosi subito in evidenza sin dalle prime uscite. Lunedì l'alfiere italiano del team campione del mondo in carica, Leopard, ha varcato la pit lane lavorando sulla posizione di guida: una volta raggiunto il feeling necessario, hanno iniziato ad affinare l'assetto e forzare il ritmo. Con la costante supervisione di Christian Lundberg, soprattutto nella seconda giornata il giovane talento ha alzato l’asticella delle performance andando a limare decimi preziosi ad ogni tentativo, approfittando anche delle condizioni ottimali del meteo e dell’asfalto. La spettacolare caduta in cui era incappato il giorno precedente mentre stava forzando il suo time attack, non ha certo scalfito la fiducia di Enea Bastianini con la sua Honda Nsf250Rw, anzi. Il 20enne di Rimini è addirittura sceso sotto il muro dell’1:46, polverizzando il record del circuito che resisteva dalla pole position della scorsa stagione. «Sono contentissimo per com’è andato questo test! – ha dichiarato il Bestia, secondo nella classifica combinata dei tre giorni – Sin dalle prime uscite siamo andati forte, poi ci siamo concentrati sulla parte veloce del tracciato. Ho cercato di adattarmi il più possibile alla moto e, di conseguenza, è cresciuta anche la mia fiducia in sella che mi ha permesso di fare dei tempi discreti e di migliorare, soprattutto nel passo. Insieme a tutta la squadra ci stiamo concentrando per capire quel che serve per fare un passo in più. Sono molto fiducioso, l’importante, al di là del cronometro, è lavorare bene adesso per arrivare pronti in Qatar».

Gresini completa il podio
Le sensazioni al termine di questa tre giorni di test a Jerez de la Frontera sono più che positive anche per il team Gresini, che ha lavorato duramente con i suoi piloti per trovare il migliore assetto delle Nsf250Rw in vista dei prossimi appuntamenti. Per Jorge Martin solo una sessione all’attivo, con il lavoro messo a segno nei primi due giorni sufficiente a lasciare il tracciato andaluso con il sorriso sulle labbra e il terzo posto assoluto finale: «Oggi è stata una giornata più leggera perché sinceramente il grosso del lavoro lo avevamo fatto nei primi due giorni – ha commentato lo spagnolo – Quindi abbiamo deciso di uscire solo durante una sessione per essere confermare le sensazioni dei giorni scorsi e devo dire che sono davvero contento di come lasciamo Jerez. Con la moto e con il team l’affiatamento è totale e non vedo l’ora di tornare in pista». I prossimi test Irta si svolgeranno sempre qui al circuito di Jerez de la Frontera, per l’ultimo appuntamento ufficiale prima della partenza per il Qatar, sede del round d’apertura del campionato del mondo MotoGP 2018.