Motori | Moto2

Bagnaia inizia il suo 2018 già a un passo dalla testa

La prima uscita della stagione per Pecco è positiva: al termine dei tre giorni di prove in Spagna si piazza al secondo posto, dietro al solo Alex Marquez

Pecco Bagnaia con la moto del team Sky Vr46 nei test di Jerez
Pecco Bagnaia con la moto del team Sky Vr46 nei test di Jerez (Sky Vr46)

JEREZ DE LA FRONTERA – Si apre positivamente sotto il sole di Jerez de la Frontera la stagione dello Sky Racing Team Vr46, impegnato in una tre giorni di test Irta. Alla prima uscita ufficiale del 2018, con il record della pista battuto in entrambe le categorie, buoni i riscontri per Bagnaia in Moto2. Nella classe intermedia, debutto in pista per il nuovo pacchetto Kalex e le sospensioni Ohlins con Pecco subito a ridosso dei più forti. Competitivo in tutte le sessioni e consistente nella simulazione di gara di questa mattina, ha chiuso rispettivamente al secondo posto (1:41.260) nella classifica combinata dei tre giorni, dietro al solo Alex Marquez, dopo aver comandato la giornata di ieri. «Un test davvero molto positivo: siamo stati forti in tutti e tre i giorni, abbiamo fatto grandi passi in avanti, anche se ci aspetta ancora molto lavoro – ha dichiarato il promettente torinese – Anche la simulazione di gara fatta oggi ha dato ottimi risultati: sono stato costante e competitivo per tutta la durata e anche sul time attack finale sono stato veloce. Un peccato aver perso la testa della classifica proprio nel finale, ma sono soddisfatto di quanto fatto».

Gli altri nella top ten
Bene anche gli altri piloti italiani: Lorenzo Baldassarri ha chiuso quarto per il team Pons, mentre Luca Marini ha chiuso al settimo posto nella graduatoria conclusiva dei tre giorni. «Una prima uscita molto positiva: ho lavorato bene, ho iniziato a conoscere la Kalex 2018 e sono soddisfatto – sono le parole del fratello di Valentino Rossi, all'esordio con i colori del team Sky Vr46 – Forse potevo togliere qualche decimo al time attack ma, nel complesso anche la simulazione di gara è andata bene. Il clima nel team mi piace, ci sono tanti professionisti e i consigli di Pablo (Nieto, team manager, ndr) sono preziosi. Per Valencia ho delle buone sensazioni, c’è ancora molto da fare, molte soluzioni da provare, ma dobbiamo continuare in questa direzione».