Motori | Rossi-Vinales in Yamaha

«In Yamaha decide Valentino Rossi»: la Spagna non ci sta

Le parole del team manager secondo cui sarà il Dottore, dall'alto della sua esperienza, a indirizzare lo sviluppo del team, non sono piaciute agli spagnoli

Maverick Vinales e Valentino Rossi, la coppia di piloti della Yamaha
Maverick Vinales e Valentino Rossi, la coppia di piloti della Yamaha (Yamaha)

ROMA«Il giudizio di Valentino Rossi ha più importanza di quello di Maverick Vinales e questo è normale». È stato il team manager della Yamaha in persona, Maio Meregalli a pronunciare ai microfoni del sito specializzato internazionale Motorsport questa frase, che ha letteralmente mandato in bestia i giornalisti e i tifosi spagnoli di MotoGP. Il concetto espresso dal dirigente della squadra dei Diapason, in realtà, era chiarissimo: sono la lunga esperienza e la profonda conoscenza della M1 accumulata nel corso degli anni le armi in più del fenomeno di Tavullia. Che, non a caso, l'anno scorso aveva intuito fin dai primi test invernali tutti i limiti che poi la moto 2017 ha palesato drammaticamente nel corso della stagione. Non dargli ascolto è stato dunque un grave errore che la casa di Iwata intende evitare a tutti i costi di ripetere: «Il Dottore ha 39 anni e Vinales 23 – ha proseguito Meregalli – Maverick deve imparare da questo e trarne beneficio. È vero che ogni pilota ha un suo stile di guida e ha bisogno di alcune cose specifiche, ma la nostra moto può essere guidata in un solo modo e, se la base è buona, saranno felici entrambi».

L'ennesimo attacco
Eppure questa semplice constatazione non sembra proprio essere andata giù dalle parti della Spagna. I commenti del team manager sono stati presi come un autentico smacco nei confronti del loro pilota Maverick Vinales, con il risultato di scatenare una pioggia di messaggi di critica e di disappunto sui social network e qualche annotazione sarcastica apparsa perfino sulla stampa più autorevole. «È chiaro che in Yamaha i ruoli sono ben definiti, anche se i risultati della passata stagione non riflettono questo stato di cose – ha scritto il quotidiano sportivo più importante, Marca, a proposito di questa notizia – Maverick, infatti, ha ottenuto la vittoria in tre gare, contro l'unico successo di Valentino, nella Cattedrale di Assen. Eppure questo fatto sembra comunque avere poco peso nella squadra». I giornalisti iberici, insomma, sembrano aspettare al varco Rossi, e sono pronti a mettere alla prova le sue soluzioni tecniche fin dalle prossime prove in Thailandia: «Sembra evidente che il team sia consapevole dei problemi e che dovrà trovare delle soluzioni – conclude l'articolo – ma sarà Rossi a dare consigli e a dettare la linea che dovrà essere seguita. Resta solo da aspettare il test di Buriram tra qualche giorno, per capire se riusciranno a ritrovare la strada giusta».