Motori | Test MotoGP

Aprilia al debutto sulla nuova pista: «Sembra un po' strana»

Il Motomondiale debutta sul circuito di Buriram, in Thailandia, con il secondo test pre-stagionale. E la casa di Noale si presenta con un'altra evoluzione della RS-GP

Aleix Espargaro in azione sulla nuova Aprilia RS-GP 2018 nei test
Aleix Espargaro in azione sulla nuova Aprilia RS-GP 2018 nei test (Aprilia)

BURIRAM – La preparazione al campionato mondiale MotoGP 2018 prosegue con il secondo test stagionale, che vedrà i team del Motomondiale impegnati al Chang International Circuit di Buriram in Thailandia. Sarà una prima volta per la MotoGP sul relativamente nuovo tracciato tailandese, che misura 4554 metri ed è stato progettato dal tedesco Hermann Tilke. Il circuito è situato nei pressi della città di Buriram, a oltre 400 chilometri dalla capitale Bangkok.

Le attese dei piloti
In Aprilia i riflettori sono ovviamente puntati sulla RS-GP 2018, che Aleix Espargarò e Scott Redding hanno fatto debuttare a Sepang. I primi giudizi sono stati positivi per entrambi i piloti, ma una verifica su un tracciato diverso e inedito sarà fondamentale per il lavoro di crescita prima del via ufficiale in Qatar. «La pista mi è sembrata un po' strana, con tanti rettilinei, ma confido in un buon test – commenta lo spagnolo – Per noi è fondamentale soprattutto mettere alla prova la nuova RS-GP su un circuito diverso, per avere il maggior numero di informazioni e continuare a farla crescere prima dell'inizio di stagione». Gli fa eco il suo nuovo compagno di squadra inglese: «Sarà sicuramente un test interessante, su una pista nuova per tutti. Gli obiettivi saranno due: trovare un buon feeling in vista della gara e continuare lo sviluppo della nuova moto. Ci sono cose che vogliamo verificare dopo Sepang e altri aspetti su cui sperimenteremo. Mi piace affrontare un nuovo circuito, è emozionante. Alla fine dei tre giorni avremo una idea più chiara sul nostro livello».