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Hamilton lascia la Mercedes? Arriva l'offerta del suo ex team

A fine anno scade il suo contratto con le Frecce d'argento: così si fa avanti la McLaren, squadra con cui debuttò in F1, che lo rivorrebbe tra le sue file per il 2019

Lewis Hamilton alla premiazione per il suo titolo mondiale 2017
Lewis Hamilton alla premiazione per il suo titolo mondiale 2017 (Mercedes)

ROMA – Evidentemente nemmeno Fernando Alonso, uno dei piloti più blasonati e pagati dell'intero circus della Formula 1, ora gli basta più. La McLaren corteggia un fuoriclasse ancora più vincente con cui, nei sogni del suo boss, potrebbe sostituire ancor più degnamente l'ex ferrarista: il campione del mondo in carica Lewis Hamilton. Se mai l'anglo-caraibico dovesse decidere di lasciare la sua attuale squadra, la Mercedes, con cui il contratto in corso scade alla fine di questa stagione, infatti, la squadra di Woking sarebbe pronta a riaccoglierlo a braccia aperte. A confermarlo ufficialmente è stato nientemeno che il direttore generale Zak Brown: «Non credo che ci sia nemmeno una scuderia nella pit lane che non sarebbe interessata ad ingaggiare Lewis nella sua formazione, noi compresi – ha confermato ai microfoni dell'agenzia di stampa internazionale Reuters – Se riuscissimo a metterlo sotto contratto, sarebbe grandioso per la squadra: qui ha una grande storia alle sue spalle ed ha un ottimo rapporto con gli azionisti». Prima di passare alle Frecce d'argento, con cui ha dominato tre degli ultimi quattro campionati, infatti, Hamilton debuttò in F1 proprio con la McLaren, al fianco dello stesso Alonso, rimanendo poi fedele al team dal 2007 al 2012, periodo durante il quale vinse anche il suo primo titolo.

Tentazione ritiro
Lo stesso Brown, però, è ben consapevole che questa sua offerta potrebbe essere destinata a rimanere un semplice auspicio. Il numero uno della squadra inglese, infatti, è il primo ad ammettere che la decisione che il quattro volte iridato è chiamato a prendere sul suo futuro dipenderà soprattutto dal momento in cui vorrà appendere il casco al chiodo per dedicarsi ai suoi tanti interessi al di là del mondo dei motori: dalla moda alla musica. «Immagino che si stia chiedendo quanto a lungo voglia continuare a correre – ha proseguito Zak – Se fossi in Lewis, sapendo quanto ha vinto con la Mercedes e quali sono i futuri sviluppi della sua squadra, firmerei il rinnovo del contratto. Ma ha parlato anche dell'ipotesi di smettere, perciò è su questo che io scommetterei. Non penso che la sua decisione dipenda dai soldi o dalla qualità della scuderia. Potrebbe semplicemente limitarsi a dire: 'Vediamo come va quest'anno, che fretta c'è? Non mi toglieranno di certo il sedile da sotto il sedere'. Questo è quello che immagino. Oppure potremmo scoprire che in realtà hanno già firmato e non ce lo dicono».