Martin porta Gresini al top. Ma Bastianini lo marca

Lo spagnolo si conferma il più veloce nel giro secco anche nei primi test della classe inferiore. Ma il suo rivale annunciato italiano è ad appena 95 millesimi

Jorge Martin in sella alla Honda del team Gresini nei test di Valencia
Jorge Martin in sella alla Honda del team Gresini nei test di Valencia (MotoGP)

VALENCIA – Pochi giri e condizioni non perfette a Valencia per una tre giorni che si è conclusa all’insegna del freddo e con più lavoro nei box che in pista per il team Gresini. Nonostante tutto, Jorge Martin ha già fatto valere il proprio peso specifico nella categoria, risultando il più veloce nella classifica di tempi combinati dell’intero test, grazie al crono fatto registrare oggi di 1:39.615. Lo spagnolo ha lavorato soprattutto sul freno motore completando un totale di 18 giri nella sola sessione centrale del giovedì. «Abbiamo fatto solo una sessione, lavorando sul freno motore che è dove abbiamo trovato maggiori problemi con rispetto al nuovo propulsore – spiega lo spagnolo, che si è confermato re del giro secco dopo aver già l'anno scorso portato a casa la pole position in metà dei Gran Premi – Credo che il poco lavoro portato a termine sia stato positivo e ora vogliamo andare a Jerez a sfruttare al meglio la prossima tre giorni già che qui non siamo stati fortunatissimi con le condizioni climatiche».

La carica del duo Leopard
Eppure, il suo rivale annunciato Enea Bastianini non gli ha reso la vita facile, chiudendo le prove ad appena 95 millesimi di ritardo. Con lui è ripartito il team Leopard Racing, campione del mondo in carica e che quest’anno tenterà di difendere per confermarsi quale realtà solida e vincente nella classe Moto3. La sua nuova formazione d’attacco, completamente rinnovata, è tutta italiana. Positivi i riferimenti cronometrici: nelle ultime due giornate (il primo giorno la pioggia e le basse temperature avevano limitato l’attività in pista) il Bestia ha completato 47 giri. «È stato un test abbastanza positivo – commenta Enea – Il primo giorno non abbiamo girato a causa del freddo; ieri siamo scesi in pista e ho iniziato a togliere un po' di ruggine che avevo addosso e prendere le posizioni in sella. Oggi abbiamo iniziato a lavorare subito e la seconda sessione in particolare è stata molto buona, grazie al clima favorevole e al poco vento. Mi sono concentrato sul passo costante e sulla fase di centro curva. Con la squadra c'è gran sintonia!». Undicesimo il suo nuovo compagno di squadra Lorenzo Dalla Porta: «Per come era partito questo test, posso dirmi molto soddisfatto: il primo giorno non abbiamo potuto girare per via del maltempo e per giunta avevo la febbre alta. Ieri poi sono uscito solo per una prima presa di contatto. La nuova moto mi è piaciuta subito e ha un gran potenziale. Adesso voglio solo recuperare le mie forze: sono 60%, ho del margine! A Jerez potrò esprimermi al meglio; sono davvero contento di essere in questo team, anche per l’atmosfera che si respira nel box». I test della classe inferiore continueranno la prossima settimana, dal 12 al 14 febbraio, sul circuito di Jerez de la Frontera, in Andalusia.