Motori | Test MotoGP

Aprilia: la moto c'è, manca solo il tempo

Soddisfazione per la casa di Noale nei test pre-campionato: Espargarò e Redding finiscono fuori dai primi dieci, ma promuovono la nuova RS-GP 2018

Aleix Espargaro in azione sulla nuova Aprilia RS-GP 2018 nei test di Sepang
Aleix Espargaro in azione sulla nuova Aprilia RS-GP 2018 nei test di Sepang (Aprilia)

SEPANG – Si chiude con un bilancio positivo il primo appuntamento della stagione MotoGP 2018 per l'Aprilia. La nuova RS-GP, scesa in pista per la prima volta a Sepang, ha soddisfatto entrambi i piloti che sono riusciti a portare a termine l'intero programma di prove senza alcun inconveniente e aumentando giro dopo giro il feeling con la V4 italiana. Ovviamente è tutto da scoprire il margine di miglioramento, ma le impressioni raccolte a fine test raccontano di uno sviluppo allineato alle informazioni raccolte durante la scorsa stagione. Per Aleix si è trattato di un ritorno in Malesia a un anno di distanza, avendo dovuto saltare la gara dello scorso ottobre per l'infortunio alla mano rimediato in Australia. Il pilota spagnolo, che da subito aveva promosso la RS-GP 2018, nel secondo e terzo giorno si è totalmente dedicato allo svezzamento della nuova moto. I riscontri sono stati positivi sia sul passo, punto forte della RS-GP, ma soprattutto sulla velocità con gomma nuova. È mancato il guizzo nel time attack ma gli obiettivi del test erano altri e sono stati tutti egregiamente raggiunti. «Possiamo dire di aver iniziato il 2018 con il piede giusto – commenta il pilota spagnolo – Mi piace la nuova moto, i ragazzi di Aprilia hanno fatto un grande lavoro migliorando soprattutto la parte ciclistica seguendo le mie indicazioni. Riesco ad essere più aggressivo con il freno e anche la posizione in sella si adatta meglio al mio stile di guida. Oggi ho provato anche una nuova versione del controllo di trazione che ho trovato estremamente positiva e su cui continueremo a lavorare. Il prossimo passo in avanti lo faremo con la evoluzione del motore che arriverà per i test del Qatar, sviluppare continuamente è fondamentale perchè la competizione quest'anno sarà ancora più serrata».

Chi ben comincia
Scott Redding ha lavorato molto per trovare il feeling ottimale con la nuova moto, dopo i problemi di chattering emersi nella seconda giornata. Le varie soluzioni testate hanno portato i primi benefici, le informazioni raccolte andranno ora analizzate, in vista dei prossimi test, per ottimizzare il pacchetto tecnico a disposizione del pilota britannico. «Onestamente sono piuttosto soddisfatto di come si sono conclusi i test – spiega il nuovo arrivato inglese – Abbiamo bisogno di tempo perché spostare semplicemente l'assetto dalla moto 2017 alla nuova non ha funzionato per me, mentre Aleix si è trovato bene da subito. Ho avuto problemi di chattering e di aderenza che ci hanno spinto a sperimentare, per trovare quale fosse la strada giusta per le mie esigenze e il mio stile di guida. Chiaramente facendo delle modifiche importanti è difficile trovare la massima velocità, ma sono riuscito comunque a migliorare giorno dopo giorno. Per la mia conoscenza della moto e per il rapporto con il nuovo team sono stati test fondamentali, i tecnici stanno cominciando a comprendere le mie caratteristiche e quello che mi piace a livello di messa a punto». Dal punto di vista statistico, nella tre giorni malese Aleix Espargarò ha percorso un totale di 139 giri, il migliore dei quali in 1:59.925. 158 giri e best lap in 2:00.812 per il compagno di squadra Scott Redding.