MotoGP | Gran Premio del Giappone

Pilota Yamaha bloccato da un virus: subentra il collaudatore giapponese

Già in condizioni fisiche precarie negli ultimi due appuntamenti a Misano e in Aragona, Jonas Folger è stato costretto a gettare la spugna perché troppo indebolito e a tornare nella sua Germania dove si sottoporrà ad esami medici più approfonditi. Lo sostituirà a sorpresa il 21enne pilota locale Kohta Nozane, al debutto assoluto in classe regina

Jonas Folger in sella alla Yamaha del team Tech 3
Jonas Folger in sella alla Yamaha del team Tech 3 (Michelin)

MOTEGI – Arriva un forfait inaspettato proprio alla vigilia del Gran Premio del Giappone: Jonas Folger, che aveva dichiarato di sentirsi affaticato fin dalle scorse gare di Misano e Aragona, è stato costretto a gettare la spugna e a prendere un aereo per la sua Germania dove si sottoporrà a controlli medici, a Monaco di Baviera. A consigliarglielo sono stati i dottori della clinica mobile, che lo hanno visitato oggi e sospettano una ricaduta del virus di Epstein Barr. «Mi sentivo debolissimo, avevo talmente poca energia che non riuscivo nemmeno a lasciare la mia camera d'albergo – racconta il pilota tedesco – Ieri sera abbiamo deciso con Hervé (Poncharal, il team principal, ndr) che mi sarei fatto controllare dai medici stamattina. Ho incontrato il dottor Charte e la clinica mobile e mi hanno consigliato di tornare subito in Germania per fare degli esami del sangue. In passato sono già stato attaccato da questo virus ed è possibile che sia tornato, ma non posso esserne sicuro finché non mi sottoporrò ad ulteriori esami».

Promosso il tester
Altrettanto sorprendente è stata la scelta del suo sostituto: il secondo collaudatore della Yamaha, il 21enne giapponese Kohta Nozane, che avrà dunque la possibilità insperata di fare il suo debutto assoluto in MotoGP proprio nel suo Gran Premio di casa. «Una grande sorpresa per me, non riesco ancora a crederci – sorride il giovane nipponico – Motegi è la mia pista preferita e ci ho già guidato qui la M1 in alcuni test. Sarà un onore correre in MotoGP a domicilio». A spiegare la scelta è lo stesso boss del team Tech 3, Poncharal: «Lui è un pilota molto importante per la Yamaha e ha corso in molti campionati diversi, compreso il Mondiale endurance. Conosce bene la pista dove ha vinto anche una gara quest'anno nella Superbike giapponese. E ci ha provato la M1 nel gennaio scorso: questo dovrebbe aiutarlo a dimostrare cosa può fare. Non ci possiamo aspettare molto perché sarà un'apparizione una tantum e senza precedenti esperienze in MotoGP. Ma sarà interessante vederlo correre insieme all'altro collaudatore e suo mentore, Nakasuga, che sarà wild card per il team ufficiale Yamaha». Nozane ha già corso quattro Gran Premi in Moto2, nel biennio 2012-2013, senza raccogliere punti iridati. La squadra ha già chiarito che il suo ingaggio sarà valido solo per questo appuntamento, anche se le condizioni fisiche di Folger mettono in dubbio la sua presenza anche alle prossime gare a Phillip Island e a Sepang, in programma nelle prossime due domeniche consecutive.

Folger esce dai box nell'ultima gara di Aragon
Folger esce dai box nell'ultima gara di Aragon (Michelin)