Formula 2 | Jerez

Il neo-campione Leclerc chiude solo settimo in gara-2

Dopo il trionfo di ieri, si conclude male il weekend di gara della categoria cadetta in Spagna per il monegasco della Ferrari Driver Academy: le difficoltà con le gomme lo allontanano dalle prime posizioni. Più competitivo il suo compagno di squadra Antonio Fuoco, che invece si classifica al quinto posto

Charles Leclerc davanti al suo compagno di squadra Antonio Fuoco a Jerez
Charles Leclerc davanti al suo compagno di squadra Antonio Fuoco a Jerez (F2/Latphoto)

JEREZ DE LA FRONTERA – Il team vicentino Prema ha concluso la seconda gara del weekend targato Formula 2 a Jerez con un quinto ed un settimo posto. In partenza dal sesto e dall’ottavo posto sulla griglia per via dell’inversione dei primi otto rispetto al risultato della prima corsa, Antonio Fuoco e Charles Leclerc erano chiamati alla rimonta. Avendo però utilizzato un treno di gomme dure in qualifica, sul nuovo manto d’asfalto di Jerez il degrado si è fatto sentire ed entrambi i piloti si sono dovuti fermare per un pit stop (non obbligatorio). Una volta in pista con gomme più fresche, le tipiche difficoltà di sorpasso della pista andalusa hanno impedito loro di lottare per il podio. Il monegasco, che si era assicurato con la vittoria in gara-1 il titolo di campione della Formula 2 2017 con un appuntamento al termine, ha rimontato fino al quarto posto prima di terminare settimo. «La gara di oggi sicuramente non è andata come ci aspettavamo – ammette il portacolori della Ferrari Driver Academy – Abbiamo perso un po’ di tempo con Antonio all’inizio e poi le gomme si sono degradate troppo. Dobbiamo lavorare su questo aspetto per l’appuntamento finale della stagione».

Fuoco fa meglio
Fuoco ha messo in mostra un ottimo passo e ha completato la top 5, in un’altra positiva performance dopo il podio della prima gara. Entrambi i rookie del team Prema potranno ora tirare il fiato, rientrando in pista per la finalissima della stagione in programma ad Abu Dhabi alla fine di novembre. «La gara è stata, come ieri, particolarmente divertente – commenta il cosentino – Non è stata sicuramente facile perché, avendo usato un treno di gomme prime in qualifica abbiamo dovuto effettuare una sosta. Forse avremmo dovuto restare in pista un po’ di più ma con le gomme prime usate era impossibile. Dopo il pit stop tutto è andato al meglio. La vettura era ottima e abbiamo chiuso quinti tentando di portare più punti possibili al team. Ora dobbiamo concentrarci su Abu Dhabi per tentare di vincere il titolo a squadre».