Superbike | Portimao

Ducati, doppio podio in rimonta: «Ma Rea è troppo forte»

Chaz Davies e Marco Melandri mettono una pezza a una qualifica difficile riuscendo a risalire in gara-1 in Portogallo fino alla seconda e terza posizione rispettivamente. Ma il loro passo non è comunque abbastanza competitivo da poter impensierire il leader del Mondiale in sella alla Kawasaki

Il podio di gara-1 a Portimao: Jonathan Rea, Chaz Davies e Marco Melandri
Il podio di gara-1 a Portimao: Jonathan Rea, Chaz Davies e Marco Melandri (Ducati)

PORTIMAO – Il team Ducati è salito sul podio con entrambi i suoi piloti in gara-1 a Portimão (Portogallo) con Chaz Davies e Marco Melandri rispettivamente secondo e terzo al traguardo, un risultato che conferma la competitività mostrata già dal venerdì di prove. Partiti rispettivamente dalla nona e quinta posizione in griglia, Davies e Melandri hanno inizialmente dato battaglia nel primo gruppo di inseguitori, per poi sgranarsi con il passare dei giri e difendere le posizioni fino alla bandiera a scacchi. Il gallese ha così raccolto il suo quinto podio consecutivo, l’italiano il secondo. «Onestamente, non avremmo potuto fare di più oggi – ammette Davies – Rea è stato il riferimento fin dall’inizio, ma nonostante questo ero abbastanza fiducioso per quanto riguarda il nostro passo gara dopo la terza sessione di prove libere. Sono partito bene, recuperando cinque posizioni nelle prime curve, ma sfortunatamente non mi sono sentito a mio agio da metà gara in poi. La Panigale R mi ha dato un paio di avvertimenti e, anche se non stavo guidando troppo aggressivamente, sentivo che eravamo al limite. A quel punto stavo comunque guadagnando su Marco ma senza recuperare dalla testa della corsa, quindi ho semplicemente provato a modificare un po’ il mio stile per avere un feedback prima di gara-2. Ora cercheremo di capire come migliorare per ottenere il massimo sia da me stesso che dalla moto domani». Gli fa eco Macio: «Oggi è stata dura perché in gara non abbiamo potuto utilizzare la gomma con la quale avevamo lavorato fin qui nel weekend. La sicurezza viene prima di tutto, ma questo ci ha creato problemi con le configurazioni dell’elettronica, soprattutto per quanto riguarda l’erogazione ed il freno motore. Non sono riuscito a spingere come avrei voluto, soffrendo spesso con l'aderenza. Quando ho visto che Camier stava rimontando ho cercato di fare il massimo senza commettere errori, ma puntiamo ad una prestazione migliore in gara-2 per lottare per lo meno con Chaz fino alla fine. Sarà importante partire bene dalla terza fila, perché non è facile sorpassare qui, ma solitamente siamo competitivi sotto questo aspetto e quindi sono fiducioso».

Crescere per domani
In virtù della griglia invertita, Melandri e Davies scatteranno dalla settima ed ottava posizione domani. Il team Ducati tornerà in pista alle 9:50 locali per la consueta sessione di warm up in vista di gara-2 (partenza fissata per le ore 15). «Il doppio podio di oggi è stato un buon risultato – conclude il responsabile del progetto Superbike, Ernesto Marinelli – Rea ha fatto la differenza ma, considerando anche una Superpole un po’ complicata, avere entrambi i piloti sul podio è stato positivo. Chaz ha raccolto un secondo posto molto importante per il campionato, ed anche Marco ha disputato una gara molto concreta. Abbiamo ancora qualche problema da risolvere con entrambi i piloti per poterci giocare la vittoria domani, ma sappiamo quali sono le aree da migliorare e abbiamo identificato delle modifiche all'assetto che proveremo nel warm up di domattina».

Davies e Melandri in una fase della loro rimonta
Davies e Melandri in una fase della loro rimonta (Ducati)