Formula 1 | Gran Premio d'Italia

Vettel perde, ma col sorriso: «La Ferrari tornerà davanti»

Lo sapevano anche i due piloti: per la Rossa, quella di casa a Monza era una delle gare più dure dell'anno. «Su queste piste la Mercedes è in vantaggio», ammettono. Ma adesso, nel finale di stagione, arriva una serie di circuiti più favorevoli. E a suonare la carica ci hanno pensato i tifosi

Sebastian Vettel sul podio di Monza
Sebastian Vettel sul podio di Monza (Rigato/Autodromo Nazionale Monza)

MONZA«Siete il pubblico migliore del mondo – urla, in un perfetto italiano, dall'alto di quel podio sospeso sulla folla dei 93 mila tifosi ferraristi – Questa è stata una gara difficile, ma arriviamo, arriviamo». E si batte il petto. Guardandolo in faccia dopo aver tagliato il traguardo, gli occhi azzurri che splendono, quel sorriso a 32 denti che è ormai diventato un suo marchio di fabbrica stampato sul volto, viene difficile credere che Sebastian Vettel è appena stato bastonato dalle due Mercedes nel Gran Premio di casa della sua Ferrari. «Sono ancora emozionato – confessa pochi minuti dopo, in conferenza stampa – La potenza di questa gente è incredibile». È stato proprio lui, il popolo ferrarista, insomma, a regalare al campione tedesco quella carica in più che, durante la gara, purtroppo gli è mancata.

Recupero a metà
Partito da un'arretratissima sesta posizione, Seb ci ha messo pochi giri ad abbattere come dei birilli le macchine più lente che lo precedevano (la Williams di Lance Stroll e la Force India di Esteban Ocon, oltre alla Rossa gemella di Kimi Raikkonen), poi però la sua rimonta si è arenata lì. «All'inizio, con tutti quei sorpassi, è stato divertente – racconta – Ma poi non avevamo il passo della Mercedes. Dobbiamo essere onesti: loro hanno fatto un lavoro migliore, oggi ci mancava mezzo secondo al giro. Poi, a 20 tornate dal traguardo, sono finito fuori alla curva 1 e qualcosa sulla mia macchina si è rotto, tanto che non riuscivo più ad avere il giusto feeling in frenata, che è un aspetto fondamentale su questa pista. Direi che i tempi degli ultimi passaggi non riflettono il nostro potenziale. Non è stata solo colpa della vettura: questo è stato un weekend ad alti e bassi e la pioggia di ieri ci ha impedito di provare alcune soluzioni che mi sarebbe piaciuto sperimentare». Nonostante la sua SF70H non fosse più in condizioni ideali, comunque, Vettel è riuscito a respingere l'assalto finale di Daniel Ricciardo, che non è riuscito a soffiargli il terzo posto: «Considerando dove partivamo, è un risultato ottimo», chiosa.

Le due Ferrari di Raikkonen e Vettel nei primi giri del GP d'Italia
Le due Ferrari di Raikkonen e Vettel nei primi giri del GP d'Italia (Rigato/Autodromo Nazionale Monza)

Circuito sfavorevole
Problemi analoghi (ma con un esito finale meno positivo) sono invece toccati al suo compagno di squadra, che si è dovuto accontentare della quinta piazza: «È stata una giornata difficile, come del resto tutto il fine settimana – ammette Iceman – I primi giri sono andati bene, ma poi ho iniziato a far fatica, soprattutto nell'ingresso delle ultime curve. Alcune volte la situazione migliorava, ma la maggior parte mi mancava aderenza e non avevo il passo per poter rimontare. Non so esattamente cosa non abbia funzionato, ma eravamo consapevoli che questo sarebbe stato uno dei tracciati più duri per noi. In questo tipo di piste, da basso carico aerodinamico, ci manca velocità. Non è una questione di assetto: dobbiamo cercare di migliorare in quelle aree in cui siamo in ritardo rispetto alla Mercedes. Ma sarei sorpreso se non andassimo meglio nei prossimi circuiti».

Inversione di rotta
Su un punto, insomma, i due ferraristi sono entrambi concordi: il peggio, per la Scuderia, è ormai definitivamente dietro le spalle. «Le prossime sono piste che mi piacciono e dove non vedo l'ora di correre – rilancia Vettel – So di poter contare su una macchina fortissima e prevedo un bel finale di stagione. Monza è un circuito particolare: mi aspettavo di essere più vicino alle Mercedes ma sapevo anche che sarebbe stata dura. Non è bello vederli vincere, ma non ci lasciamo innervosire: da domani si torna al lavoro più determinati di prima». E pazienza se, per la prima volta della stagione, Seb è stato scavalcato da Lewis Hamilton in classifica piloti: «Nonostante i numeri resto ottimista – ribadisce incrollabile il quattro volte iridato – La Mercedes al momento è in vantaggio, ma non nascondiamoci: sono in arrivo degli importanti sviluppi sulla nostra macchina. E, soprattutto, nelle corse i colpi di scena sono sempre in agguato: per questo mi piacciono. Il viaggio continua: rispetto a tre anni fa, quando lo abbiamo cominciato, siamo riusciti a compiere grandi passi in avanti, ma è ancora lunga. Torneremo là davanti a tutti, dove la Ferrari merita di stare». Se la vittoria finale è mancata, ci hanno pensato gli appassionati italiani a dare a Sebastian Vettel quella carica di cui aveva bisogno per la lunga volata mondiale: «Sono ancora pieno di adrenalina dal podio. Potete farmi tutte le domande che volete, ma oggi riceverete solo risposte positive!».

Vettel saluta le telecamere dopo essere sceso dalla sua macchina
Vettel saluta le telecamere dopo essere sceso dalla sua macchina (Rigato/Autodromo Nazionale Monza)