Motori | Moto GP Austria

Yamaha lenta: Valentino Rossi e Vinales non possono farci nulla

La moto di Iwata non si è rivelata all'altezza delle rivali Ducati e Honda al Red Bull Ring, e non è la prima volta: così il Mondiale sfugge via ai suoi due portacolori

Valentino Rossi in azione sulla Yamaha in Austria
Valentino Rossi in azione sulla Yamaha in Austria (Yamaha)

SPIELBERG - Non è soddisfatto del suo settimo posto, Valentino Rossi, nel Gp d'Austria di MotoGp. E' stato un weekend difficile per il pilota della Yamaha, soprattutto per quanto riguarda le gomme: "Peccato perché speravamo di andare meglio, ma alla fine è stata una gara in cui abbiamo sofferto molto. Nei primi dieci giri siamo andati bene, poi la gomma posteriore ha dato problemi e siamo calati. Ho sentito troppa differenza e ho dovuto anche rallentare, poiché ho trovato problemi sia in frenata che in accelerazione». "Alla fine ho fatto anche due errori che non mi hanno permesso di lottare con Zarco per la quinta posizione - continua Rossi - Ad ogni modo più di così non potevamo fare. Abbiamo provato a settare la moto per non far consumare tanto la posteriore, ma comunque non ci aspettavamo un calo così repentino dopo 10 giri». Per Rossi c'è ancora da lavorare: "Dobbiamo migliorare perché siamo in difficoltà. Sapevamo che questa pista sarebbe stata difficile per noi, ma non fino a questo punto" conclude.

Vinales chiede soluzioni
"Secondo me più di questo non potevamo fare, anche perché avanti andavano più veloci di noi». Commenta così Maverick Vinales, il sesto posto nel Gp d'Austria, vinto dalla Ducati di Andrea Dovizioso. Per il pilota della Yamaha c'è ancora da lavorare: "Abbiamo tanto lavoro da fare, al momento ci manca ancora un po' rispetto agli altri. Fortunatamente adesso abbiamo un'altra giornata di testa Misano, dove possiamo migliorare. Oggi il grip nella gomma posteriore era bassissimo. Potrebbe anche essere un problema meccanico, però questo ci sta costando punti. Sarà importantissimo avere una risposta subito in chiave mondiale" conclude.

(Fonte: Askanews)