MotoGP | Gran Premio della Repubblica Ceca

La tattica premia Marquez e bastona Valentino Rossi

Condizioni meteo instabili a Brno: lo spagnolo anticipa il rientro e va fortissimo. Un pizzico di amarezza, invece, nelle parole del Dottore, che agguanta il quarto posto in rimonta: "Sfortunati e somari, bastava fermarsi ai box un giro prima"

Marc Marquez festeggia la vittoria nel GP della Repubblica Ceca
Marc Marquez festeggia la vittoria nel GP della Repubblica Ceca (MotoGP)

BRNO - Marc Marquez ricomincia da dove aveva lasciato. Vittoria sul Sachsenring, al Gran Premio di Germania il 2 luglio, vittoria a Brno (terza stagionale), oggi, per la decima prova del Motomondiale, il Gran Premio della Repubblica Ceca. Lo spagnolo della Honda consolida così la sua leadership del Mondiale frutto di una gara molto intelligente, con caratteristiche meteo instabili. Il pilota spagnolo, cambiando per primo la moto, al terzo giro, apparentemente per una scelta sbagliata delle gomme, si è trovato in vantaggio rispetto al resto del gruppo. Non così Valentino Rossi che ha cambiato quasi per ultimo ed è stato poi autore di una rimontona che lo ha portato dalle posizioni intorno alla quindicesima piazza al quarto posto superando Cal Crutchlow all'ultimo giro. Nel finale è tutta una battaglia per le posizioni con Dovizioso che infila Petrucci ed il podio che non cambia con la doppietta Honda spagnola con Marquez e Pedrosa. Terzo posto per la Yamaha di Maverick Vinales. Poi Rossi, Crutchlow, Dovizioso, Petrucci, Aleix Espargarò. In classifica Marquez allunga a 154 punti, 14 di vantaggio su Vinales. Dovizioso è 23 dal leader, Valentino Rossi è a 22. Il Motomondiale ritorna il 13 agosto in Austria per l'undicesima prova sul circuito dello Spielberg.

Marquez sbaglia, poi vola
Marc Marquez si gode la terza vittoria stagionale. Frutto prima di una scelta sbagliata nelle gomme e poi giusta di anticipare tutti al cambio moto. "Onestamente questa mattina con la posteriore dura non mi sentivo bene per qualche motivo - ha detto all'arrivo lo spagnolo - Ho perso tutta la fiducia e quando sono uscito dai box verso la griglia c'era qualcosa di strano con la hard e ho detto montiamo la soft. Poi all'inizio della gara mi sono reso conto che era la scelta sbagliata. Faceva troppo spinning fin dall'inizio. Quando ho visto che stava asciugando era il mio momento. Ho capito che bisognava attaccare. Sono rientrato molto in anticipo perché era ancora bagnato. Ho rischiato di cadere diverse volte. Sono rimasto sulla moto e poi ho cominciato a spingere il ritmo. Quando ho visto che ero primo con 22 punti di vantaggio è stata tutta un'altra gara. Ho cercato di controllare il vantaggio. Sarei potuto andare più forte ma non ce n'era bisogno percheé queste gare sono difficili ma siamo tutti li. Questo campionato sarà lungo e difficile. Ci prendiamo questi 15 punti molto importanti".

Il rammarico di Valentino Rossi
"Siamo stati un po' sfortunati e un po' somari perché bastava fermarsi un giro prima». Parola di Valentino Rossi che commenta con un pizzico di amarezza il quarto posto ottenuto al GP di Repubblica Ceca. "Rimane un po' di amarezza per un podio sfumato che era alla mia portata». Poi Rossi analizza ciò che è accaduto: "La responsabilità non è tutta la mia, ce la dividiamo. Avevamo deciso con il box che avrebbero controllato Marquez in questo caso o chi si fosse fermato prima per darmi il box sulla lavagna, perché non è il mio miglior pregio capire quando fermarsi. Se mi fossi fermato il giro dopo Marquez, come hanno fatto Vinales e Pedrosa, avrei lottato con loro. Marquez è il più furbo di tutti e non mi sorprenderei se ci avesse lasciato sfilare per non farsi vedere rientrare da noi e forse lo avevano anche deciso da prima. Non so perché ma dai box hanno aspettato un giro di troppo a mettere fuori la tabella ed ho fatto un giro in più, e un giro sono 10 secondi, quindi ho perso 10 secondi, se mi fossi fermato un giro dopo Marquez, come Vinales e Pedrosa avrei potuto lottare con loro per il podio». Il bicchiere è comunque mezzo pieno: "Di solito in queste gare faccio dall'ottavo al decimo posto, stavolta ho chiuso quarto, quindi poteva andare meglio ma anche peggio. Dispiace non essere arrivato sul podio, per i punti in campionato, ma sono stato sempre veloce sia sull'asciutto che sul bagnato, siamo stati sfortunati e anche somari. Il podio era alla mia portata, visti i tempi che ho fatto anche dopo, per quello dobbiamo continuare così e diventare più furbi".

(Fonte: Askanews)