Formula 1 | Rookie test

Vettel resta al comando, ma Kubica ritorna alla grande

La Ferrari conferma la sua imbattibilità all'Hungaroring, ma tutti i riflettori sono per Robert, di nuovo al volante di una monoposto moderna a sei anni dal suo terribile incidente. A fine giornata ha percorso la distanza di due Gran Premi facendo segnare il quarto tempo assoluto delle prove

Robert Kubica con la tuta della Renault
Robert Kubica con la tuta della Renault (Renault)

BUDAPEST – Là davanti si conferma la Ferrari, evidentemente imbattibile all'Hungaroring, con Sebastian Vettel che ha fatto segnare il miglior tempo al mattino (1:17.124), prima di cedere il volante al suo compagno di squadra Kimi Raikkonen, che nel pomeriggio ha staccato il terzo crono (1:17.842), dietro al debuttante della McLaren Lando Norris. Ma il nome più atteso di questa seconda e ultima giornata di test post-gara in Ungheria era un altro: Robert Kubica. Il 32enne polacco è tornato al volante di una monoposto moderna di Formula 1 dopo sei anni di inattività forzata per colpa del tremendo incidente di cui fu vittima durante un rally nel 2011, nel quale si lesionò permanentemente il braccio destro.

Prova superata
Ebbene, non solo Kubica ha compiuto nel corso della giornata ben 142 giri complesivi, l'equivalente di poco più di due Gran Premi, ma ha staccato un tempo di 1:18.572, appena 1.4 secondi più lento del migliore, la quarta prestazione di giornata. Confrontandolo con i risultati dei piloti titolari della squadra francese nelle qualifiche di sabato scorso, è stato più lento di appena un decimo rispetto al miglior giro di Jolyon Palmer. Se prima di stamattina c'era ancora qualche dubbio residuo sulle sue possibilità di tornare a correre a tempo pieno in Formula 1, le prove di oggi dovrebbero averli fugati del tutto. «Per me essere qui sulla RS17 e vedere così tanti tifosi sulle tribune per me è stata una sensazione fantastica – ha raccontato Robert a fine giornata – Il viaggio che mi ha portato fino a qui è stato incredibile e mi ha permesso di rispondere a tante domande che mi ero fatto. Ho trovato sicuramente una macchina più larga di prima, sono riuscito a completare metodicamente il programma del team e penso che abbiamo compiuto dei buoni progressi. Ancora è troppo presto per dire quale potrà essere il prossimo passo: per ora ringrazio solo la Renault per aver reso possibile questo test». Da segnalare anche il debutto del giovane italiano Luca Ghiotto sulla Williams: ha chiuso undicesimo a 3.2 secondi dalla vetta.

Sebastian Vettel, leader della seconda giornata di test all'Hungaroring
Sebastian Vettel, leader della seconda giornata di test all'Hungaroring (Ferrari)