Formula 1 | Gran Premio di Gran Bretagna

Hamilton re d'Inghilterra: «E ora mi prendo il Mondiale»

«Weekend perfetto» per il padrone di casa, che dopo la pole position conquista anche la sua quinta vittoria a Silverstone (come lui solo Clark e Prost nella storia) dominando la gara dal primo all'ultimo giro. E, grazie ai guai Ferrari, si porta ad un solo punto da Sebastian Vettel in classifica

Lewis Hamilton esulta sul gradino più alto del podio a Silverstone
Lewis Hamilton esulta sul gradino più alto del podio a Silverstone (ANSA)

SILVERSTONE – Verrebbe da dire che ha fatto l'en plein, se non fosse che qui siamo in Inghilterra. Lewis Hamilton si prende il bottino pieno: pole position, vittoria dopo essere rimasto in testa ininterrottamente dal primo all'ultimo giro, e distacco in classifica praticamente azzerato. Proprio nel suo Gran Premio di casa: «Sono stato molto molto fortunato, ho vissuto un weekend perfetto – sorride sul gradino più alto del podio – Il team ha svolto un lavoro eccezionale questo weekend, la macchina era grandiosa e non abbiamo commesso letteralmente nessun errore. Sono davvero orgoglioso di loro. Sono partito bene e sono riuscito a far crescere poco a poco il mio vantaggio su Kimi (Raikkonen, ndr). Alla fine è arrivato a toccare i 12-14 secondi, quindi dovevo solo amministrarlo. In alcuni punti della pista riuscivo a vedere i megaschermi televisivi, quindi sono perfino riuscito ad assistere a quello che succedeva alle mie spalle». Così il tre volte iridato si è reso conto in tempo reale che, mentre il suo compagno di squadra rimontava dalla nona casella di partenza (causa penalità) al secondo posto finale, le due Ferrari andavano incontro ad un'autentica disfatta. «Ho sentito che le loro gomme sono esplose – commenta il campione anglo-caraibico – Anche io soffrivo di graining e di vibrazioni sulle mie, perciò nel'ultimo paio di giri me la sono presa comoda, quando ho capito che i miei avversari avevano problemi. Ma sentivo che avrei potuto anche continuare, penso che questo weekend avevamo le gambe».

Applausi e punti
Scatenato ed euforico, il profeta in patria si gode il metaforico abbraccio del suo pubblico: «È una sensazione indescrivibile trovarmi quassù, circondato da tutte queste bandiere, dopo aver vinto una corsa così. Non potevo tradire questi tifosi». Che, a loro volta, lo hanno definitivamente perdonato per l'assenza ingiustificata dall'esibizione di mercoledì scorso per le strade di Londra. Quei due giorni di vacanza in più nelle isole greche gli sono serviti per arrivare così in forma all'appuntamento a cui più teneva: «Non c'è motivo di mettere in dubbio la mia preparazione: ho raccolto più pole di tutti, sto mettendo insieme le vittorie. Se non avete ancora capito che sono in forma, forse non lo capirete mai». Così, non solo Hamilton iscrive una volta di più il suo nome nella storia della Formula 1, diventando l'unico insieme a Jim Clark ed Alain Prost ad aver vinto per cinque volte il GP inglese, ma anche grazie ai guai altrui rilancia in un colpo solo le sue ambizioni di titolo iridato, portandosi ad un solo punto da Sebastian Vettel. «Vincere il Mondiale? – scherza sul podio con l'attore Owen Wilson – Il mio piano è quello... Ma la strada è ancora molto lunga. Voglio solo andare avanti così».