Formula 1 | Gran Premio di Gran Bretagna

Bottas vola, Hamilton pasticcia. Ma spunta un altro rivale per la Ferrari

Valtteri conferma il suo ottimo momento di forma mostrando una velocità stupefacente, per lui e per gli avversari, nelle prove libere del venerdì a Silverstone. Il padrone di casa Lewis, invece, continua a subire la pressione e vuole farsi perdonare dal pubblico. Ma si fa avanti pure la Red Bull

Valtteri Bottas, leader delle prove libere a Silverstone
Valtteri Bottas, leader delle prove libere a Silverstone (Mercedes)

SILVERSTONE – Non se lo aspettava nemmeno lui, figuriamoci gli avversari: «Mi ha colpito quanto vada forte la nuova macchina su questa pista, in particolare nelle curve veloci. Le accelerazioni si sentono di più sul fisico, il passo in avanti è stato notevole, e guidare così è anche più divertente». Specialmente se, alla fine, ti ritrovi in testa alla classifica. Valtteri Bottas, sospinto sulle ali dell'entusiasmo per la vittoria della settimana scorsa in Austria, conferma il suo ottimo stato di forma anche nella prima giornata di prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna: «Abbiamo iniziato bene il weekend – ammette il finlandese della Mercedes – Fin dalla prima sessione il bilanciamento della macchina era buono, anche se dobbiamo renderla più guidabile per potermi fidare di più nelle curve veloci. Ci basterà lavorare come al solito per poter migliorare domani».

Hamilton abbraccia il pubblico
Se Bottas continua a guidare in modo impeccabile, Lewis Hamilton non smette invece di pasticciare. Stavolta gli è successo alla curva Chapel, nel bel mezzo della sua simulazione di qualifica: il campione anglo-caraibico è finito fuori pista, danneggiando lievemente la sua macchina e compromettendo pure il suo giro veloce. Non proprio il biglietto da visita ideale per il suo Gran Premio in patria, specialmente in un momento in cui il tre volte iridato è apparso subire un po' troppo la pressione del duello mondiale. «Comunque nelle due sessioni ho continuato a mettere a punto il bilanciamento e, per essere l'inizio del weekend, penso che siamo messi abbastanza bene», scuote le spalle comunque il tre volte iridato. Che sembra più preoccupato di farsi perdonare dai tifosi locali dopo l'assenza dallo show di Londra: «Ogni volta in cui sono uscito dal garage li ho salutati e loro mi hanno risposto – liscia il pelo l'idolo di casa – Volevo solo far sapere che li vedo e che apprezzo tutto il loro amore e sostegno».

Lewis Hamilton, secondo nel venerdì del GP di Gran Bretagna
Lewis Hamilton, secondo nel venerdì del GP di Gran Bretagna (Mercedes)

Occhio alla Red Bull
Ma la Ferrari dovrà guardarsi anche le spalle, in particolare da una Red Bull che di gara in gara appare sempre più in palla e che anche qui in casa, a Silverstone, è partita con il piede giusto. Al mattino le due Lattine sono state davanti a entrambe le Rosse, al pomeriggio la situazione si è ribaltata ma comunque Daniel Ricciardo (quinto a fine giornata) confida che «sul giro secco possiamo giocarcela con la Ferrari – sostiene – Le Mercedes, normalmente, sono più veloci e lo sono state anche oggi, quindi li lasceremo fare. Il mio feeling con la macchina non è ancora ottimale, quindi sono sicuro di poter ancora migliorare». Questo, almeno, lo pensa l'australiano, mentre il suo compagno di squadra Max Verstappen (sesto) si dice meno convinto: «La Mercedes è stata molto veloce, mentre la nostra non è stata una sessione grandiosa, e un distacco di sei decimi non è realistico – si lamenta il baby fenomeno olandese – Siamo ancora troppo lenti, dobbiamo lavorare». Con il Cavallino rampante fisso nel mirino.

Daniel Ricciardo, quinto oggi nella prima giornata del weekend
Daniel Ricciardo, quinto oggi nella prima giornata del weekend (Red Bull)