Formula 1 | Gran Premio di Gran Bretagna

Ferrari, il nuovo motore non basta: «La Mercedes è in vantaggio»

La terza evoluzione del propulsore che ha esordito proprio oggi «ha funzionato bene», rivela Vettel. «Ma non è una rivoluzione, solo un aggiornamento programmato», chiarisce Raikkonen. Nessun miracolo in vista, insomma, anche se i cavalli devono ancora essere tutti liberati

Kimi Raikkonen, terzo nelle prove libere di oggi, esce dai box
Kimi Raikkonen, terzo nelle prove libere di oggi, esce dai box (Ferrari)

SILVERSTONE – La speranza dei tifosi è che la Ferrari si sia nascosta, in questa prima giornata di prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna. Perché è vero che le caratteristiche della pista di Silverstone, un misto veloce e guidato, già sulla carta sembravano favorire la rivale Mercedes: «Che pare molto veloce, ma questa non è una sorpresa», conferma Sebastian Vettel. Ma il venerdì inglese ha fatto emergere più limiti del previsto sulla SF70H: «Oggi per noi è stato un insieme di alti e bassi – spiega il campione tedesco – Questa mattina abbiamo avuto qualche problema con il bilanciamento all’inizio, ma nel complesso verso la fine della sessione siamo riusciti a migliorare. Abbiamo tanti aspetti su cui dobbiamo ancora lavorare. Oggi la pista era troppo scivolosa e ostica, ma penso che potremo migliorare domani». Seb, dopo aver beccato oltre un secondo di ritardo al mattino, alla fine ha chiuso le prove al quarto posto, sfiorando il mezzo secondo di distacco dalla vetta. Un po' meglio è andata al suo compagno di squadra Kimi Raikkonen, che oggi si è superato avvicinandosi a poco più di tre decimi dalle Frecce d'argento. «Una giornata discreta – la definisce Iceman – Poteva andare meglio, ma almeno è filato tutto liscio, non abbiamo avuto problemi. Sin dal mattino la sensazione era buona, ma ovviamente come sempre, nei primi giri di pista si va per tentativi. Domani sarà diverso: cercheremo di fare del nostro meglio e sono sicuro di poter migliorare. In qualifica e in gara vedremo se basterà».

Più cavalli per il Cavallino
Il margine di miglioramento maggiore sembra risiedere proprio nella novità tecnica più attesa che la Scuderia ha sfoderato alla vigilia di questo Gran Premio: la terza evoluzione del motore. L'obiettivo di aumentare la potenza sembra essere stato raggiunto, anche se quantificare il passo in avanti in termini di prestazioni sul giro resta ancora difficile. Trattandosi ancora di una fase iniziale e interlocutoria del weekend di gara, infatti, i due piloti si sono ben guardati dallo spingere al massimo il propulsore. «Il venerdì non si cerca il tempo e questo nuovo motore ha molti chilometri da fare, per cui cerchiamo di non usarlo troppo – racconta Vettel – Ma per ora ha funzionato bene e non ci ha dato problemi». Gli fa eco Raikkonen: «È solo un nuovo motore, una cosa normale, anche se averne uno fresco è comunque meglio di uno usato. Nessuna rivoluzione, solo un aggiornamento programmato». Non aspettatevi miracoli, sembra ribadire con il suo consueto, algido realismo il pilota finlandese. Anche perché la Mercedes ha risposto colpo su colpo, partorendo a sua volta la terza versione della sua power unit: «Loro hanno ancora un po' di vantaggio – ammette Kimi – Ma vedremo come andrà domani». Il meglio deve ancora venire. Speriamo.

Sebastian Vettel, quarto al venerdì, in pista a Silverstone
Sebastian Vettel, quarto al venerdì, in pista a Silverstone (Ferrari)