Superbike | Laguna Seca

Chaz Davies sale sul podio anche in gara-2

Al gallese della Ducati non riesce il bis della vittoria nella prima manche, ma è comunque protagonista di una rimonta dalla nona posizione in griglia alla terza al traguardo, dietro alle due Kawasaki di Jonathan Rea e Tom Sykes. Il suo compagno di squadra Marco Melandri è quarto

Chaz Davies sul podio di Laguna Seca
Chaz Davies sul podio di Laguna Seca (Ducati)

LAGUNA SECA – Dopo aver ottenuto una straordinaria vittoria in gara-1, il team Ducati è tornato sul podio in gara-2 a Laguna Seca (Stati Uniti) con Chaz Davies. Partito dalla nona posizione in griglia, il gallese ha lottato duramente nei primi giri per districarsi nel traffico per poi prendere la terza posizione e mettersi a caccia della Kawasaki di Tom Sykes, ricucendo progressivamente il distacco fino ad un secondo prima della bandiera a scacchi. «È stata una gara in gran parte solitaria ma comunque difficile – racconta il ducatista – La nostra partenza non è stata male, ma quella dei nostri avversari è stata migliore. Sarà un aspetto sul quale lavorare durante la pausa estiva. La moto oggi faceva molto rumore, ed analizzeremo i dati per fare un’analisi più approfondita, anche se non sono sicuro che la cosa ci abbia penalizzato. I nostri rivali hanno fatto una gran gara a prescindere. Io faticavo con il grip nella prima fase di apertura del gas, con la moto inclinata. Ho fatto del mio meglio per concludere al secondo posto, ma sarebbero serviti più giri. Ora ci prenderemo una piccola pausa, che sarà importante per riprendere gli allenamenti e tornare al 100% della forma, nonostante le mie condizioni fisiche non fossero male qui. Dopodiché, faremo dei test al Lausitzring che saranno molto importanti per l’ultima fase del campionato».

Melandri ai piedi del podio
Marco Melandri, dopo aver mostrato grandi passi avanti nel corso del warm up, non è invece riuscito a sfruttare la partenza dalla pole position, perdendo terreno nei primi a causa di problemi di aderenza. Dopo essere scivolato fino alla nona posizione dopo un breve fuori pista, il ravennate ha rimontato caparbiamente fino al quarto posto. «Sicuramente dopo le prove ci aspettavamo di ottenere qualcosa di più – ammette Macio – Ieri la gara è stata un po’ anomala, mentre oggi nel warm up sembrava che avessimo raddrizzato la rotta e pensavo che potessimo giocarci almeno il podio, invece abbiamo sofferto ancora. Sembra che il nostro assetto di base funzioni molto bene ma patisca le condizioni più calde, dove andiamo in crisi con il grip fin dall’inizio. Dobbiamo capire il perché. Comunque il bilancio di questa prima parte di stagione è positivo, ho preso gradualmente confidenza con la moto e mi sento sempre più a mio agio. Naturalmente volevamo fare di più dopo la vittoria di Misano. I test al Lausitzring saranno molto utili a questo proposito. Miglioreremo, i ragazzi stanno lavorando duro ed io sono ottimista».

Punti preziosi in una gara difficile
Dopo otto round, Davies (226 punti) e Melandri (189 punti) sono rispettivamente terzo e quarto in classifica. «Quella di oggi è stata una gara un po’ complicata – conferma il responsabile del progetto Superbike della Rossa di Borgo Panigale, Ernesto Marinelli – La partenza non è stata delle migliori, anche se abbiamo migliorato il passo di gara rispetto a ieri. Chaz ha provato fino alla fine ad agguantare il secondo posto, portando comunque a casa un podio importante. Marco ha sofferto di più con l'aderenza, ma è riuscito ad ottenere punti buoni per il prosieguo del campionato. Lavoreremo come sempre al massimo per preparare al meglio la seconda parte della stagione». Il campionato mondiale Superbike 2017 osserverà ora una pausa estiva in vista del nono round, in programma all’EuroSpeedway Lausitz (Germania) dal 18 al 20 agosto. Il team Ducati preparerà la tappa con due giorni di test sul tracciato tedesco il 25 e 26 luglio.

Marco Melandri in azione al mitico Cavatappi
Marco Melandri in azione al mitico Cavatappi (Ducati)