27 giugno 2017
Aggiornato 21:00
Un nome inatteso entra nel mercato piloti della Rossa

Il campione che non ti aspetti per il futuro della Ferrari: Nico Rosberg

L'indiscrezione giunge nientemeno che dal team principal della Mercedes: Toto Wolff. E se il campione del mondo in carica decidesse di imitare il suo ex compagno di squadra Michael Schumacher tornando indietro dal ritiro, ma stavolta per seguire il percorso inverso, da Stoccarda a Maranello?

ROMA«Vi dirò una cosa. Non sarei sorpreso di vedere un giorno Nico correre per la Ferrari o qualche altro team. Ha solo 31 anni, è ancora giovane. Forse cambierà idea, non so». Ci sta facendo l'abitudine a sganciare bombe sul paddock della Formula 1, Toto Wolff. L'ultima, solo in ordine di tempo, è quella che ha affidato alle colonne del quotidiano Le Journal de Montreal a margine dell'ultimo Gran Premio del Canada, in cui la sua squadra, la Mercedes, si è riscattato portando a casa una fondamentale doppietta. Nico potrebbe correre per la Ferrari, dunque: inutile dire che il Nico in questione è Rosberg, ritiratosi solo qualche mese fa da fresco campione del mondo con la casa di Stoccarda: «Ho capito cosa aveva in mente appena me l'ha annunciato – ha proseguito il team principal – Nico non voleva più fare quei sacrifici, vivere un altro duello intenso con il miglior pilota del mondo. Ha deciso di dedicarsi alla sua famiglia, invece. Non si può biasimarlo per un approccio del genere».

Al contrario di Schumacher
Lo stesso approccio che, esattamente un decennio prima, decise di intraprendere anche Michael Schumacher: appendere il casco al chiodo per stare più vicino alla moglie Corinna e ai figli Gina Maria e Mick. Come andò a finire, poi, lo sappiamo tutti: trascorsero appena quattro anni prima che il sette volte campione del mondo sentisse la mancanza delle corse e decidesse di tornare, stavolta al volante di una Freccia d'argento. Per giunta, all'epoca Schumi era 41enne, ben più vecchio di quanto oggi non sia Rosberg. E se, alla fine, il tedeschino decidesse di seguire le orme del suo connazionale ed ex compagno di squadra? E percorrere la strada opposta alla sua, dalla Mercedes alla Ferrari? Per ora, l'iridato in carica non vuole sentirne nemmeno parlare: «No, ho davvero concluso la mia carriera – giura alla rivista tedesca Sport Bild – Sono contento e orgoglioso dei risultati e dei successi che ho raggiunto, mi bastano. Ma ora fanno parte del passato e voglio fare cose nuove». Per la gioia del suo ex compagno di box Lewis Hamilton, che lo punge: «Ora con Valtteri Bottas va molto meglio che con Nico, lui mi sostiene molto, è su un livello professionale completamente diverso e la squadra è più unita che mai».

Ricciardo resta alla Red Bull
Chi invece si è sfilato dalla corsa alla Ferrari del futuro è un altro pilota a lungo corteggiato da Maranello: Daniel Ricciardo. «Un giorno cambierò aria per misurarmi con nuove sfide – ha risposto al Corriere della Sera – Ma nel 2018 resterò alla Red Bull: non mi mollano e io devo completare una missione». Non è escluso, insomma, che un giorno vedremo anche il sorridente australiano di origini italiane vestito di rosso. Ma, per quello, bisognerà attendere ancora qualche anno.