23 giugno 2017
Aggiornato 12:30
Tra i candidati alla vittoria anche Dani Pedrosa

Marc Marquez vede il Mondiale: «È sempre più vicino»

La doppietta della sua Honda nell'ultimo GP a Jerez galvanizza il campione del mondo, ora distante soli quattro punti dalla vetta. Ma, nella prossima tappa francese di Le Mans, il circuito recentemente riasfaltato potrebbe ribaltare ancora i valori in campo: «Difficile fare previsioni»

Marc Marquez festeggia dopo il secondo posto a Jerez
Marc Marquez festeggia dopo il secondo posto a Jerez (Michelin)

LE MANS – La doppietta Honda nell'ultimo Gran Premio a Jerez ha galvanizzato Marc Marquez, che ora dista soli quattro punti dalla testa della classifica mondiale: «Dobbiamo continuare come nelle ultime gare – annuncia alla vigilia della gara di Le Mans – Lavorando sodo, con la giusta mentalità, perché il campionato ancora una volta è molto vicino». Il 2017, però, si sta dimostrando un'altra stagione imprevedibile, che ha registrato tre vincitori diversi nelle prime quattro gare. E, in Francia, la situazione rischia di ribaltarsi nuovamente rispetto a quella di due settimane fa in Spagna. Se sulla pista andalusa, infatti, la Rc213V dell'idolo di casa aveva beneficiato della mancanza di aderenza, su quella transalpina troverà invece un asfalto rinnovato di fresco, dunque estremamente liscio e ricco di grip. Che il team ufficiale di Tokyo, al contrario dei rivali della Yamaha, non hanno avuto occasione di sperimentare nei test, dunque per loro rappresenta un'incognita totale. Un motivo sufficiente per convincere il campione del mondo in carica a restare molto cauto con i pronostici: «Le Mans è particolare, diversa da molti altri tracciati del calendario – ammette – Si tratta di una pista molto stretta e corta, con parecchie staccate violente e curve lente. Per fare un esempio, è il contrario di Barcellona, ma comunque resta piuttosto gradevole. L'asfalto è nuovo e lo scopriremo solo venerdì mattina: l'aderenza dovrebbe essere aumentata e questo è positivo per noi piloti e anche per i tifosi, perché dovrebbe garantire più spettacolo. Dovremo aspettare per vedere come andrà: quest'anno è ancora più difficile fare previsioni».

Fate i conti con Pedrosa
Sulla cresta dell'onda giunge in Francia anche il suo compagno di squadra Dani Pedrosa, dominatore assoluto dell'ultima tappa e rilanciatosi anche in ottica campionato, dove si è portato a dieci lunghezze dal leader Valentino Rossi. Se a questo si aggiunge un palmares che vanta quattro vittorie su questo circuito in carriera (contro le due di Marquez), è inevitabile che il Baby Samurai sia da annoverare tra i candidati al successo anche questo weekend: «Dopo una grande prova a Jerez ci rechiamo a Le Mans con uno stato d'animo estremamente positivo – spiega – Il GP di Francia è sempre impegnativo, a cominciare dal meteo, piuttosto variabile, che rende difficile trovare il giusto ritmo nelle prove libere o pianificare i miglioramenti giro dopo giro, perché a volte si trova una temperatura troppo fredda e a volte al contrario molto calda. Anche la stessa pista è molto corta e una differenza minima sui tempi sul giro può cambiare molto nelle classifiche. Spero che la moto si comporti bene sul nuovo asfalto. Lì serve una buona accelerazione e una buona frenata, ma la chiave vera è la costanza di rendimento. Con il team stiamo lavorando bene e cercheremo di mantenere lo stesso livello anche in questo caso».