I talenti della scuola rossa non tradiscono le aspettative

Due pole su due per il giovane del vivaio Ferrari Charles Leclerc in F2

Come all'esordio in Bahrein, anche a Barcellona il miglior tempo nelle qualifiche va al monegasco della Driver Academy di Maranello. Il suo compagno di squadra nel team vicentino Prema, il cosentino Antonio Fuoco, è invece ottavo a causa di alcuni problemi tecnici

Charles Leclerc festeggia la pole position a Barcellona
Charles Leclerc festeggia la pole position a Barcellona (F2)

BARCELLONA – Seconda pole position consecutiva per Charles Leclerc ed il team Prema nella Formula 2 2017. Il pilota monegasco della Ferrari Driver Academy, che già aveva trovato la prima posizione nel round inaugurale in Bahrein, si è issato al vertice anche al Circuit de Catalunya, vicino a Barcellona, nel primo appuntamento europeo del campionato. In una sessione piuttosto combattuta, Leclerc è riuscito a ripetersi dopo aver comandato il gruppo nelle libere, segnando il suo miglior giro nelle ultimissime fasi. «Quella di oggi quasi non sembra una pole perché ho commesso un grosso errore che nel primo settore mi è costato caro – ammette Charles – Ho continuato a spingere perché sapevo che sarebbe stato l’ultimo giro utile e al traguardo mi sono sorpreso nel vedere la mia posizione. La vettura oggi era comunque ottima e, errore a parte, la seconda parte del mio giro è stata molto buona. Quello di oggi è stato un ottimo inizio di weekend: ora dobbiamo continuare a spingere al massimo». Antonio Fuoco ha invece chiuso la sessione all’ottavo posto e partirà dalla quarta fila dello schieramento. Non è stato un inizio facile il suo a causa di un problema al sistema Drs nelle prove libere, ma i miglioramenti visti durante la giornata lasciano il team ottimista per gara-1, in programma domani alle 15:40. «È stata una qualifica un po’ difficile perché ho completato pochi giri nelle prove libere e senza Drs – spiega l'italiano – È stato un po’ difficile trovare subito il ritmo in qualifica però il primo tentativo non sembrava male. Durante il secondo ho sofferto un po’ di sovrasterzo nel giro buono. In generale manca ancora un po’ da parte mia sul giro secco, però penso che domani si possa fare molto bene. Lavoreremo sulla strategia di gara e vedremo come andrà a finire».