Inizia il weekend di gara della Superbike in Olanda

Ducati parte bene ad Assen: Davies vicinissimo al cannibale Rea

Al termine della prima giornata di prove libere nell'università del motociclismo, il ducatista gallese Chaz è secondo ad appena 112 millesimi dalla Kawasaki del leader di campionato. Più staccato Marco Melandri, che si piazza decimo

Chaz Davies in azione nelle prove libere di Assen
Chaz Davies in azione nelle prove libere di Assen (Ducati)

ASSEN – Il team Ducati è tornato in pista ad Assen per il quarto round del campionato mondiale Superbike 2017. In condizioni meteo tipicamente fredde (circa 10 gradi nell’aria e 15 sull’asfalto), Chaz Davies ha siglato il secondo miglior tempo provvisorio mentre Marco Melandri ha chiuso i turni di venerdì in decima posizione nella classifica combinata. Entrambi i piloti hanno sfruttato le due sessioni di prove per lavorare sugli assetti delle rispettive Panigale R e valutare le diverse opzioni di mescole, sia anteriori che posteriori, portate per l’occasione. Il gallese, terzo al mattino, ha limato circa mezzo secondo ai propri riferimenti chiudendo con un miglior tempo personale di 1:35.495, staccato di soli 112 millesimi secondi dal leader provvisorio Jonathan Rea. «Sono abbastanza contento della nostra performance, considerando che questo è solo il primo giorno – dichiara Davies – La sensazione è che non abbiamo ancora centrato il bersaglio sotto alcuni aspetti, ma non siamo lontani, soprattutto guardando i tempi sul giro. Abbiamo fatto una simulazione di media durata, mi era più facile fare il tempo negli ultimi giri e le gomme non sembravano particolarmente usurate, il che è positivo. Dobbiamo solo sistemare alcuni dettagli, in particolare la stabilità perché la moto si muove un po’ qua e là, e dobbiamo anche migliorare in curva, dalla frenata al punto di corda. Le previsioni meteo danno pista asciutta per il resto del weekend, quindi siamo fiduciosi».

Melandri fatica
Melandri, decimo al mattino, ha ridotto sensibilmente il distacco dalla vetta nel corso della seconda sessione di prove libere risalendo provvisoriamente fino ai margini della top five, salvo chiudere con il decimo tempo (a 887 millesimi di distacco) senza aver utilizzato, a differenza della maggior parte degli avversari, una gomma posteriore nuova sul finale. Entrambi i piloti hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. «Abbiamo faticato un po’ nel primo turno, mentre nel secondo è andata meglio ma senza utilizzare la gomma nuova sul finale abbiamo un po' rischiato di restare fuori dai primi dieci – racconta Macio – Comunque ci siamo progressivamente avvicinati, ed il nostro passo è nettamente migliore di questa mattina, quindi sono fiducioso riguardo al nostro potenziale. Sappiamo dove dobbiamo migliorare, soprattutto nel primo settore, ma resta un po’ di distacco da colmare. In particolare dobbiamo lavorare sull'aderenza, perché pur avendo fatto passi avanti con il feeling all’anteriore ci resta da migliorare la consistenza della gomma posteriore». Il team Ducati tornerà in pista sabato a partire dalle 8:45 per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e gara-1 (partenza fissata per le ore 13).