E il suo compagno Andrea Dovizioso: «Rimettiamo le cose a posto»

Jorge Lorenzo insiste: «Sto crescendo, ad Austin lo dimostrerò»

Il circuito texano che questo weekend ospita il terzo atto del Mondiale di MotoGP è sempre stato molto adatto alle caratteristiche della Desmosedici. Così la Rossa di Borgo Panigale ha ogni intenzione di rifarsi dopo il doppio ritiro in Argentina

Jorge Lorenzo in azione sulla sua Ducati
Jorge Lorenzo in azione sulla sua Ducati (Michelin)

AUSTIN – Dopo il secondo GP della stagione, disputato dieci giorni fa in Argentina, i team della MotoGP arrivano adesso negli Stati Uniti, per l’appuntamento texano sul Circuit of The Americas, nei pressi di Austin. Andrea Dovizoso e Jorge Lorenzo, i due piloti della Ducati, sono determinati ad archiviare in fretta le delusioni di Termas de Río Hondo, e in Texas troveranno una pista dove Ducati ha sempre ben figurato negli ultimi anni. Nelle quattro edizioni del GP delle Americhe disputate finora, Dovizioso ha ottenuto un settimo posto nel 2013, il terzo posto nel 2014 e un ottimo secondo posto nel 2015, mentre l’anno scorso è stato colpito dalla moto di Dani Pedrosa all’inizio del settimo giro, mentre si trovava in terza posizione, e si è dovuto ritirare. «Chiaramente ero molto deluso dopo la gara argentina ma adesso, dopo qualche giorno di vacanza, sono pienamente concentrato sul GP in Texas – spiega Desmodovi – Il Circuit of the Americas è una pista fantastica, una delle migliori di tutto il campionato, ed ha caratteristiche molto diverse rispetto ai due tracciati precedenti, Qatar e Argentina. Mi piace molto correre ad Austin anche perché c’è sempre un’atmosfera particolare, sia in circuito che in città, e io sono pronto a dare battaglia. Sarà una buona opportunità per rimettere le cose a posto dopo Termas e sono convinto che su questa pista potremo essere davvero competitivi».

Riprende il cammino
I migliori risultati di Lorenzo in terra texana sono stati invece il terzo posto nella prima edizione, un quarto posto nel 2015 e un ottimo secondo posto lo scorso anno. «Finalmente siamo arrivati ad Austin, e non vedevo l’ora di essere qui dopo la caduta di Termas de Río Hondo – racconta Por Fuera – Non voglio più pensare a quello che è successo in Argentina e, anche se i risultati fino ad oggi non sono stati favorevoli per noi, credo che abbiamo imboccato la strada giusta per migliorare. Purtroppo, per un motivo o per un altro, non sono ancora riuscito a dimostrarlo. Austin è un bellissimo circuito, dove io non ho ancora vinto, ma la Ducati qui è sempre stata competitiva ed è salita sul podio negli ultimi tre anni. È un buon tracciato per continuare con l'evoluzione della Desmosedici e il mio adattamento alla guida. Nel team siamo tutti ottimisti, stiamo lavorando bene insieme, e sono convinto che presto passerà questo brutto momento». Il weekend di Austin inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 (le 16:55 in Italia) mentre la gara, su 21 giri, è prevista per domenica alle ore 14 locali (le 21 in Italia).