26 giugno 2017
Aggiornato 20:30
Quattro decimi di vantaggio sul migliore degli inseguitori

Bahrein, pista bollente: Sebastian Vettel si esalta, Kimi Raikkonen fonde

Oltre 40 gradi nella mattinata di venerdì, che fanno bene alle prestazioni della Ferrari, ma non alla sua affidabilità. Il tedesco domina la prima sessione di libere, il finlandese surriscalda il suo motore. Le Mercedes provano la gara

Sebastian Vettel al volante della sua SF70H
Sebastian Vettel al volante della sua SF70H (Ferrari)

AL SAKHIR – Il caldo del deserto del Bahrein fa bene alle prestazioni della Ferrari, come previsto, ma male alla sua affidabilità. Nella prima sessione di prove libere sul circuito del Sakhir è infatti proprio la Rossa di Sebastian Vettel a dominare: suo il miglior tempo in 1:32.697, con un vantaggio oceanico sulle due Red Bull a parità di gomme morbide, ben quattro decimi rifilati a Daniel Ricciardo e otto a Max Verstappen. Indietro, invece, le Mercedes (Lewis Hamilton decimo a quasi due secondi, Valtteri Bottas quattordicesimo) che però hanno preferito utilizzare il turno per provare serie di giri più lunghe e con più carburante a bordo, insomma in configurazione gara, come già erano abituare a fare nella passata stagione.

Le brutte notizie in casa Ferrari giungono invece da Kimi Raikkonen, che dopo poco più di mezz'ora dall'inizio della sessione ha dovuto parcheggiare la sua SF70H a bordo pista, con un poco rassicurante fumo azzurro che usciva dal suo motore. I tecnici avevano segnalato il surriscaldamento al turbocompressore, dovuto alla temperatura esterna che superava i 40 gradi, fin dai primi giri, ed è stato proprio questo problema a provocare lo stop, ma non si sa ancora se questo costringerà il finlandese a buttare il primo propulsore ed utilizzare il secondo dei quattro concessi da regolamento per tutta la stagione (quando già in questo inizio di stagione aveva sostituito le batterie).

Problemi al motore Honda, ma di natura elettrica, anche per la McLaren di Stoffel Vandoorne, ma per la power unit giapponese questa sta ormai purtroppo diventando un'abitudine. Questo turno è stato comunque poco significativo anche sul fronte termico: si è disputato in pieno giorno, sotto il sole cocente, mentre qualifiche e gara sono in programma al tramonto, a partire dalle 18 locali.