26 giugno 2017
Aggiornato 20:30
Dal passato al futuro

Xc60, un nuovo Suv per i 90 anni della Volvo

Al via domani, nell'esatto anniversario della primissima auto della casa, la produzione del nuovo modello di crossover medio del marchio svedese, che raccoglie il testimone da uno dei più venduti della sua storia

ROMA – Volvo, la casa automobilistica specializzata in vetture di lusso, avvierà questo mese la produzione del suo nuovo Suv medio, la Volvo Xc60, presso lo stabilimento svedese di Goteborg. La nuova Xc60 uscirà dalla linea di produzione esattamente a 90 anni di distanza dal giorno in cui è stata prodotta la primissima Volvo, la Öv4, il 14 aprile 1927. Del primo modello realizzato da Volvo sono stati venduti complessivamente 275 esemplari, un numero modesto persino in quegli anni. La nuova Xc60 va invece a sostituire uno dei modelli più venduti di tutti i 90 anni di storia della casa svedese.

La nuova Xc60 sostituisce la versione precedente
La prima versione del modello Volvo Xc60 si è rivelata un vero e proprio fenomeno commerciale, con vendite in aumento ogni anno sin da quando è stata introdotta nel 2008. A nove anni dal suo debutto ha terminato il suo ciclo di vita confermandosi come Suv medio di lusso più venduto sul mercato europeo. La versione attualmente sul mercato della Xc60 rappresenta il 30% delle vendite mondiali complessive di Volvo con un totale di 966 mila unità; nel corso di questo mese il numero di Xc60 prodotte in versione originale supererà addirittura il milione di esemplari. «Volvo è orgogliosa della sua storia. Gli ultimi 90 anni sono stati indubbiamente entusiasmanti, ma i dieci anni che restano prima di arrivare al centesimo anniversario potrebbero esserlo ancora di più se si tiene conto dell’evoluzione del settore verso la guida autonoma, l’elettrificazione e la connettività – ha commentato Håkan Samuelsson, amministratore delegato di Volvo Cars – La nuova Xc60 incarna in molti modi queste tendenze». La nuova Xc60 è una delle automobili più sicure mai costruite ed è dotata delle più avanzate tecnologie di sicurezza, fra cui il nuovo dispositivo denominato Oncoming Lane Mitigation, che utilizza l’assistenza al controllo dello sterzo per ridurre gli effetti delle collisioni frontali. Il Pilot Assist, l’avanzato sistema semi-autonomo di assistenza alla guida di Volvo che gestisce lo sterzo, l’accelerazione e la frenata sulle strade ben segnalate fino a una velocità di 130 km/h, è disponibile su richiesta sul nuovo Suv Xc60. Con la commercializzazione della nuova Xc60 e la graduale apertura della campagna ordini in tutto il mondo, Volvo si prepara a realizzare un altro record di vendite nel 2017.

Novantesimo anniversario
Il fondatore di Volvo, Assar Gabrielsson, ha iniziato a intravedere un’opportunità per la produzione automobilistica in Svezia dopo aver osservato la crescita delle industrie automobilistiche statunitensi ed europee con cui era entrato in contatto grazie al suo ruolo all’interno dell’ufficio vendite dell’azienda svedese produttrice di cuscinetti a sfera Skf, che figurava fra i fornitori del settore automobilistico. Sottolineando la facilità di accesso a prodotti in acciaio, la manodopera a basso costo e la disponibilità di tecnici competenti che caratterizzavano la Svezia, riuscì a convincere Skf a investire in un’azienda automobilistica nata da un’operazione di spin-off denominata Ab Volvo. La prima automobile svedese prodotta in massa si presentava come un veicolo alquanto convenzionale caratterizzato da elementi stilistici di gusto americano, un telaio in legno di frassino e faggio, un motore 1.9 con valvole laterali e ruote con raggi in legno. La carrozzeria era disponibile in un unico colore: blu scuro con parafanghi neri. Nonostante tutti i cambiamenti intervenuti negli ultimi 90 anni, una cosa è rimasta sempre uguale, ovvero l’impegno dell’azienda a costruire le automobili più sicure al mondo.