26 giugno 2017
Aggiornato 20:30
Le prove finiscono nel peggiore dei modi per il ducatista

Marco Melandri cade nei test e si fa male al collo

Un brutto botto per Macio nella giornata di prove che è seguita al weekend della Superbike ad Aragon. Il pilota ravennate accusa una distorsione e deve mettersi il collare: «Ma tra una settimana dovrei essere già al 100%»

Marco Melandri con il collare dopo la caduta
Marco Melandri con il collare dopo la caduta (Twitter)

ALCANIZ – All’indomani del doppio podio ottenuto in gara-2 del campionato mondiale Superbike ad Aragon, in Spagna (vittoria di Chaz Davies e terzo posto di Marco Melandri) il team Ducati è tornato in azione per una giornata di test ufficiali. Con diversi aggiornamenti di elettronica e ciclistica approntati per la Panigale R, Davies e Melandri sono scesi in pista di buon mattino. Il gallese ha chiuso la giornata con ben 94 giri a referto, mentre Melandri (26 giri) non ha disputato la sessione pomeridiana a causa di una scivolata alla curva 2 che lo ha fatto propendere per la cautela a causa di dolori al costato e al collo. «È un peccato aver chiuso i test in anticipo – commenta Macio – Ho fatto solo tre turni, ma nonostante la caduta abbiamo raccolto alcune indicazioni importanti per quanto riguarda l’anteriore. Purtroppo sono scivolato alla curva 2, senza possibilità di evitare la caduta, e ho accusato dolori alle costole ed alla gola. Abbiamo già fatto diversi controlli al centro medico, che approfondirò al rientro in Italia, ma sembra tutto ok. Mi hanno messo un collare soltanto per precauzione. Dovrebbe trattarsi semplicemente di un problema muscolare, quindi mi aspetto di essere pronto a riprendere gli allenamenti nel giro di una settimana ed essere al 100% ad Assen».

Novità tecniche
Davies e Melandri hanno chiuso rispettivamente con un miglior tempo di 1:49.536 e 1:50.886. «Il test di oggi era molto importante – spiega il ducatista gallese – Ero pronto a salire in moto già alle 8:30, e sono stato l’ultimo a lasciare la pista. Avevamo molte cose da provare: un nuovo forcellone, che Marco stava già usando da inizio stagione, ma anche nuove configurazioni di elettronica e sospensioni per migliorare la trazione. Abbiamo valutato tutto con responsi positivi. Avevamo bisogno di migliorare il nostro pacchetto dopo le prime gare del 2017. Sento che abbiamo compiuto una svolta nella giusta direzione. Non vedo l’ora di correre ad Assen, sono molto motivato». Il team Ducati tornerà in pista dal 28 al 30 aprile ad Assen per il quarto round del campionato mondiale Superbike.