27 giugno 2017
Aggiornato 22:30
Il Cavallino rampante protagonista nell'endurance in Florida

Doppio podio Ferrari nella mitica 12 Ore di Sebring

Terzo posto in classe Gtlm, a una manciata di secondi dai vincitori, per l'equipaggio di Giancarlo Fisichella con Toni Vilander e James Calado. In categoria Gtd, invece, una seconda posizione grazie a Balzan, Cressoni e alla Nielsen.

La Ferrari 488 Gte in azione nella 12 Ore di Sebring
La Ferrari 488 Gte in azione nella 12 Ore di Sebring (Ferrari)

SEBRING – Doppio podio per la Ferrari nella 12 Ore di Sebring. Nella massacrante classica della Florida la 488 Gte del team Risi Competizione guidata da Toni Vilander, Giancarlo Fisichella e James Calado è giunta terza in classe Gtlm, tagliando il traguardo ad una manciata di secondi dai vincitori, mentre la 488 Gt3 della Scuderia Corsa è arrivata seconda in classe Gtd grazie ad Alessando Balzan, Matteo Cressoni e alla danese Christina Nielsen.

Un terzo e un secondo posto
Nella classe Gt-Le Mans la vettura numero 62 del team Risi Competizione è stata capace di un’esaltante rimonta che l’ha portata, dopo essere partita dall’ultima posizione, addirittura in testa alla corsa. Grande la prova di Toni Vilander, autore di sorpassi da brivido ai danni di Ford e Chevrolet, ma molto solide sono state anche le prestazioni di Giancarlo Fisichella e James Calado, come al solito velocissimo sul giro secco. Proprio Calado è stato protagonista dell’azione decisiva per il podio, con un attacco all’ultimo giro alla Ford numero 67 guidata da Richard Westbrook. La vittoria è andata alla Chevrolet numero 3 di Antonio Garcia, Jan Magnussen e Mike Rockenfeller davanti alla Ford numero 66 di Dirk Muller, Joey Hand e Sebastien Bourdais. Esaltante anche la gara della 488 Gt3 numero 63 della Scuderia Corsa che, partita decima nella classe Gt-Daytona, è stata protagonista di una corsa tutta all’attacco. Christina Nielsen è stata come al solito molto concreta, girando su un passo gara eccellente e stando lontana dai guai. Matteo Cressoni è stato protagonista sul far della sera, quando è riuscito ad imporre un ritmo alla gara della vettura numero 63 decisamente buono, riuscendo a recuperare terreno su tutti. Nel finale è stato poi Alessandro Balzan a lanciarsi all’attacco riuscendo proprio negli ultimi minuti a scavalcare la Mercedes del team SunEnergy1 Racing portando al team californiano il secondo posto alle spalle dell’altra vettura tedesca del team Riley Motorsport e guidata da Ben Keating, Mario Farnbacher e Jeroen Bleekemolen. Il campionato Imsa prosegue ora con la gara di Long Beach, in programma nel secondo weekend di aprile.