28 giugno 2017
Aggiornato 19:30
Prove promettenti per i giovani della Vr46 Academy

Morbidelli tra i favoriti per il Mondiale Moto2: «Non vedo l'ora di correre»

Anche gli ultimi test pre-campionato in Qatar ci consegnano il nostro Franco in seconda posizione, ad un soffio dal leader Takaaki Nakagami: «Ma siamo in tanti a contenderci il titolo». In crescita anche i due italiani del team Forward

Franco Morbidelli in azione nei test di Losail
Franco Morbidelli in azione nei test di Losail (Marc Vds)

DOHA – Il nostro Franco Morbidelli si inserisce di prepotenza tra i favoriti per il nuovo Mondiale di Moto2, chiudendo in seconda posizione anche l'ultima tre giorni di test pre-campionato in Qatar. Nell'unica giornata non tormentata da pioggia e vento, la seconda, il pilota romano è infatti rimasto a lungo in testa alla classifica, scavalcato solo negli ultimi minuti da Takaaki Nakagami, ma per appena 53 millesimi: «Questo è stato probabilmente il mio miglior pre-campionato da quando ho iniziato a correre in Moto2 ed è stato davvero incoraggiante in vista delle prime corse della stagione – ammette il portacolori del team Marc Vds – Sono molto contento del lavoro che abbiamo svolto, ma ora dobbiamo concentrarci sulle gare, a partire dal prossimo weekend in Qatar». Visto il passo veloce e costante messo in luce nelle prove, l'allievo della Vr46 Academy sembra avere tutte le carte in regola per poter lottare per le prime posizioni. Ma, per ora, di candidarsi al titolo non ne vuole ancora sentire parlare: «La gente discute sempre dei favoriti per il campionato in vista di ogni nuovo anno, ma quest'anno c'è una bella concorrenza, perciò non capiremo davvero i valori in campo finché non avremo disputato le prime quattro o cinque corse. Ci sono probabilmente quattro o cinque piloti da tenere d'occhio, compreso il mio compagno di squadra, visto che Alex (Marquez, fratello del campione MotoGP Marc, ndr) è stato molto veloce durante i test. Ma le prove sono una cosa, le gare un'altra: quindi non vedo l'ora di correre questo fine settimana in Qatar».

Luca Marini in pista nelle prove in Qatar
Luca Marini in pista nelle prove in Qatar (Forward)

Progresso continuo
Impegnativo ma molto utile anche l’inverno di preparazione dei due piloti del team Forward. Luca Marini e Lorenzo Baldassarri, anche loro del vivaio targato Vr46, sono riusciti a sfruttare al meglio il poco tempo a disposizione per verificare le proprie condizioni e costruire una solida base da cui partire nel primo turno di prove libere in programma giovedì prossimo. Nei tre giorni di test ufficiali in Qatar, Maro ha completato 74 giri con il miglior tempo di 2:01.436, mentre Baldo ha segnato il suo crono più veloce in 2:02.035 e portato a termine 51 giri. «Sono contento al termine di questi ultimi tre giorni di test ufficiali in Qatar, anche se purtroppo non abbiamo potuto girare quanto avremmo voluto a causa delle condizioni meteorologiche – racconta il fratello di Valentino Rossi – Siamo comunque riusciti a lavorare molto sulla moto, provando differenti cose, e alla fine abbiamo trovato una buona base da cui partire nel weekend di gara. Abbiamo provato un diverso forcellone e nuove sospensioni, come sempre ci sono stati aspetti molto positivi e altri meno, ma il bilancio finale mi rende soddisfatto. Possiamo dire di avere trovato un buon compromesso ma dobbiamo ancora lavorare, anche perché le condizioni della pista in questi test non ci hanno permesso di girare in tempi vicini a quelli del Gran Premio dello scorso anno. Ora, dopo un buon inverno e dei test molto produttivi mi sento veramente pronto a iniziare il campionato fra pochi giorni qui a Losail». Gli fa eco il suo compagno di squadra, ancora alle prese con l'infortunio che lo aveva costretto a rinunciare agli ultimi test in Spagna: «Innanzitutto, sono contento per le mie condizioni fisiche perché sono quasi al 100% della forma. Inoltre adesso avrò tre giorni di riposo che mi permetteranno di completare nel migliore dei modi il mio recupero. Questi test ufficiali in Qatar sono serviti per capire come stavo, non ho voluto esagerare e prendere rischi inutili, ma anche forzando nella guida non ho mai sentito dolore al braccio ed è la cosa più importante. Oggi, purtroppo, c’era molto vento e questo rendeva ancora maggiore lo sforzo fisico, per cui nel primo turno non ho spinto. Nella seconda sessione avevo intenzione di montare gomme nuove e di tentare di migliorare i miei tempi, ma purtroppo sono scivolato al primo giro a causa di una folata di vento improvvisa. Non ho riportato conseguenze, ma è stato un peccato perché ero curioso di scoprire il mio limite. Sono comunque certo che saremo pronti per la prima gara che partirà fra pochi giorni».